VIDEO | Arrigo Sacchi a Palazzo Chigi. “Di Battista chi è, un giocatore?”

All'uscita dalla riunione sullo sport con il sottosegretario Giorgetti, il misteri sorride e scherza con i giornalisti. Ma non rivela chi è il 'Gullit' del governo
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ROMA – Nel governo in cui Luigi Di Maio e Matteo Salvini si marcano a uomo irrompe il profeta della zona: Arrigo Sacchi, l’inventore del cosiddetto ‘calcio totale’. Sacchi ha partecipato ieri a Palazzo Chigi a una riunione sulla promozione dello sport, voluta dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti. Con lui altri campioni del passato, dal ciclista Francesco Moser, al cestista Dino Meneghin. Al termine, prevedibile pressing dei cronisti, che Sacchi respinge con il consueto sorridente garbo, protetto dagli immancabili Rayban aviator.

Le domande mirano a conciliare politica e sport. Con qualche difficoltà. Che giudizio dà di Alessandro Di Battista? Sacchi ha solo un attimo di esitazione: “Per caso è un giocatore?” E questo governo, gioca a uomo o a zona? E chi è il Gullit dell’esecutivo? E’ un governo più d’attacco o di difesa? Il mister del Milan d’oro non raccoglie. “Vedremo”, si limita a dire.

E appena intravede uno spiraglio nella selva di telecamere punta dritto su via del Corso per rifugiarsi al posto taxi. Non prima di essere raggiunto da un giovanissimo fan, romano, ma milanista per contagio paterno. “Anvedi Sacchi, papà me lo diceva quanto era forte il suo Milan… Ce la possiamo fare una foto?”. Il tempo di uno scatto, quindi l’invito liberatorio di Meneghin che attende anche lui il taxi. “Mister sali”, gli dice e i due si dileguano.

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11 Gennaio 2019
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