Zimbabwe, rubano la valigetta di Mugabe e comprano moto e maiali

Ad Harare la storia è finita sulle prime pagine dei giornali. Secondo la Procura di Chihoyi a orchestrare il furto sarebbe stata una parente del presidente
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ROMA -Rubata la valigetta con 150mila dollari in contanti, hanno comprato suv, motociclette, maiali e polli. Questa, almeno, è l’ipotesi del giudice di un tribunale dello Zimbabwe dove sono apparsi i quattro imputati. Un caso, il loro, nazionale: il furto sarebbe avvenuto nella villa di Robert Mugabe, presidente-padrone per 37 anni.

Ad Harare la storia è finita sulle prime pagine dei giornali. Secondo la Procura di Chihoyi, la località alle porte di Harare dove si trova la magione, a orchestrare o comunque a rendere possibile il furto sarebbe stata una parente del presidente. Constantia Mugabe, infatti, aveva le chiavi e avrebbe fatto entrare in casa i ladri.

Di certo, l’ex presidente continua a far notizia in Zimbabwe. Novantaquattro anni, eroe della lotta contro l’apartheid accusato poi di derive autoritarie, era stato destituito da un golpe militare nel 2017. Da allora, solo apparizioni saltuarie, anche a Hong Kong, dove Mugabe si sarebbe sottoposto a cure mediche, e un mandato di cattura sudafricano per la consorte Grace.

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11 Gennaio 2019
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