Turchia, mandato d’arresto per oltre cento militari: “Golpisti”

Gli arresti sono in corso in 16 province: si tratta di militari ed ex cadetti accusati di essere coinvolti nel tentativo di golpe del 2016

ROMA – Un’operazione di polizia per l’arresto di oltre cento militari ed ex cadetti accusati di essere coinvolti nel tentativo di golpe del 2016 è in corso oggi in Turchia: lo hanno annunciato responsabili della magistratura e media di Stato. Secondo la Procura di Istanbul, i sospettati avrebbero legami con Fethullah Gulen, dirigente islamista entrato in rotta di collisione con il presidente Recep Tayyip Erdogan.

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L’operazione è in corso in 16 province del Paese e punterebbe all’arresto di 50 persone.  Altri 52 militari potrebbero essere poi fermati in conseguenza di mandati di cattura spiccati nella regione di Adana, nel sud della Turchia. La tesi è che i sospetti, tra i quali colonnelli, maggiori e tenenti, abbiano effettuato telefonate compromettenti nelle ore del tentativo di golpe. Per i fatti del 2016 in Turchia sono state arrestate oltre 77mila persone, molte delle quali tuttora in carcere in attesa di giudizio. Destituiti o licenziati invece circa 150mila funzionari.

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11 Gennaio 2019
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