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Banche, ieri incontro a Roma tra Patuelli (Abi) e Mularoni (Abs)

SAN MARINO – Faccia a faccia tra i numeri uno delle associazioni bancarie d’Italia e del Titano per consolidare la collaborazione di settore tra i due paesi e trovare punti di intesa, anche sul tema dei “grandi debitori”. Il presidente di Abi, Antonio Patuelli, e quello di Abs, Matteo Mularoni si sono incontrati ieri a Palazzo Altieri nella Capitale. Come spiega una nota congiunta, al centro del vertice che “ha consolidato la collaborazione e la vicinanza tra le due Associazioni bancarie” vi è stato “lo sviluppo del sistema bancario sammarinese e del mondo bancario italiano ed europeo“. Quindi “è stato condiviso- proseguono Abi e Abs- l’obiettivo di una più intensa collaborazione innanzitutto bancaria e finanziaria fra San Marino e l’Italia, nell’Unione Europea e in un mondo sempre più globalizzato”. Abs chiarisce che l’incontro rientra “tra quelli programmati dalla nuova Presidenza nell’intento di interloquire con le più importanti istituzioni e organizzazioni politiche, sociali e culturali, per assumere attivamente un ruolo decisivo e propulsivo nello sviluppo economico e sociale della Repubblica di San Marino, dopo il superamento di complesse relazioni finanziarie con l’Italia”.

La nota prosegue sottolineando che “il percorso intrapreso da San Marino per il superamento delle problematiche è stato particolarmente apprezzato dal Presidente Patuelli”. Lo stesso numero uno di Abi ha promosso “le scelte decise ed anche coraggiose operate in questi ultimissimi anni- continua il testo- per superare le problematiche preesistenti, in particolare, nel diritto dell’economia, per la trasparenza dei e nei mercati, nella lotta al riciclaggio e all’evasione fiscale“. Mentre il presidente di Abs, Mularoni, ha evidenziato “i punti cardine del proprio programma che prevedono strumenti e iniziative rigorose per la soluzione della tematica dei Non Performing Loan, quali il sostegno al processo di revisione della qualità degli attivi, l’istituzione della Centrale Rischi e l’avvio di stringenti ed efficaci azioni di recupero dei crediti”. In particolare, rispetto alla recente proposta di Patuelli sulla pubblicazione dei nominativi dei debitori che ostacolano la ripresa, Mularoni spiega che c’è “piena condivisione” anche da parte di Abs. “A San Marino- spiega- abbiamo avviato un percorso virtuoso basato su rinnovamento e sviluppo, mettendo al centro la trasparenza alla quale non ci sottraiamo”. E, ancora più in dettaglio, Mularoni prosegue spiegando che nel programma del suo mandato il tema dei grandi debitori è indicato sin dal principio quale priorità. “Vogliamo evitare una situazione di diseguaglianza tra gli operatori– conclude- che favorisca chi i debiti non li paga, compromettendo le imprese virtuose con conseguente perdita della forza lavoro”.

11 gennaio 2017

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