Manovra, Di Maio: “Boccia da Salvini? I fatti si fanno al Mise”

Il commento di Di Maio sull'incontro avuto ieri dal vicepremier Matteo Salvini con il leader degli industriali Vincenzo Boccia
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ROMA – “Penso che tutti i ministri abbiano il dovere di incontrare sempre le imprese. Come ha detto Boccia, ora ci aspettiamo i fatti. Ieri hanno fatto le parole e i fatti si fanno al Mise, perché è il Mise che si occupa delle imprese“. Lo ha detto il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, dopo la firma del Protocollo di Intesa tra Mise e Regione Lazio per la diffusione di connettività wi-fi e piattaforme intelligenti sul territorio italiano, in merito all’incontro di ieri al Viminale tra Matteo Salvini e una delegazione di rappresentanti delle imprese.

“Ieri c’erano poco di dieci sigle, domani ne riuniamo oltre 30 sigle di tutti i comparti”, ha sottolineato Di Maio.

“MIGLIOREREMO NORMA ECOTASSA, MA NON RIMARREMO FERMI AL PALO”

“Sull’ecotassa vedremo la norma insieme agli industriali, ai produttori e ai consumatori al tavolo. Il mio obiettivo è chiaro: noi dobbiamo affrontare il tema dell’inquinamento, l’onere di un Governo è quello di affrontare un tema proponendo una soluzione. Dobbiamo incentivare le auto elettriche, ibride, quelle a metano: se dobbiamo trovare delle soluzioni per il malus della norma sono pronto al dialogo per evitare nuove tasse sulle auto degli italiani”, afferma Di Maio dopo la firma del Protocollo di Intesa tra Mise e Regione Lazio per la diffusione di connettività wi-fi e piattaforme intelligenti sul territorio italiano.

“Io non disdegno di poter migliorare la norma, noi stiamo affrontando un problema e non possiamo stare fermi al palo. Si può migliorare la norma, il principio è abbassare i livelli di inquinamento”, ha concluso Di Maio.

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10 Dicembre 2018
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