Diritti umani, Boldrini: “Sfida per Ue, garantire la sicurezza rispettando le libertà”

L. Boldrini


ROMA – “La Dichiarazione universale dei diritti umani è in vigore da 68 anni, ma per troppe persone nel mondo essa è ancora solo un proclama astratto, privo di efficacia nelle loro esistenze. Penso a quanti sono costretti a vivere in Paesi non democratici che non rispettano le più elementari libertà. Ma penso anche a tutti coloro che – pure in Paesi democratici e avanzati – vivono in condizioni di povertà, di esclusione sociale e discriminazione e sono così privati della loro stessa dignità. Ai milioni di rifugiati costretti a lasciare i loro Paesi a causa di guerre, violenze e ingiustizie, spesso rischiando la vita“. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini.

“La giornata di oggi, che ricorda l’anniversario della promulgazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite- aggiunge Boldrini- ci chiama dunque a rafforzare l’impegno per la promozione e la tutela dei diritti umani in ogni parte del mondo. È una sfida che vale anche per l’Europa, ai cui confini ci sono conflitti, instabilità e crisi che producono fenomeni di difficile gestione, come gli ingenti flussi di rifugiati e la recrudescenza del terrorismo”.

Boldrini conclude: “Il nostro continente deve riuscire a garantire la sicurezza nel pieno rispetto dei diritti e delle libertà. Per poter combattere con la dovuta efficacia il terrorismo possono essere necessarie nel breve termine misure d’emergenza, che talvolta vengono decretate sospendendo temporaneamente l’applicazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo per quanto concerne le libertà individuali. Ma sarebbe un paradosso sospendere i diritti per tutelarli. Sono infatti proprio questi diritti, questo sistema di tutele, ad essere oggi sotto attacco. E’ solo difendendoli, e garantendo le libertà a tutti coloro che vivono in Europa, che sapremo vincere le sfide globali che ci attendono“.

10 dicembre 2016
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