A Benevento e Montoro due beni culturali diventano ‘comuni’

Palazzo Paolo V (foto dal sito: www.ilbenetornacomune.it)

Palazzo Paolo V (foto dal sito: www.ilbenecomune.it)

NAPOLI –  Sono Palazzo Macchiarelli a Montoro, nell’Avellinese, e Palazzo Paolo V a Benevento i due beni culturali della Campania riqualificati attraverso il Bando storico-artistico e culturale promosso da Fondazione Con il Sud.  I due sono fra i sette edifici individuati nel Mezzogiorno attraverso l’iniziativa che vuole promuovere l’uso ‘comune’ dei beni culturali delle regioni meridionali attraverso attività sociali e culturali economicamente sostenibili. Gli altri interventi interessati dal Bando saranno a Palermo, Taranto e Lecce.

“Siamo stati molto sorpresi da questa iniziativa- sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione– Prima di tutto dalla risposta in massa dei proprietari degli immobili al nostro invito (oltre 220 beni proposti), accettando di candidare i propri spazi e fidandosi della Fondazione ma soprattutto delle rispettive comunità locali. E poi dall’impatto che ha avuto l’intervento nell’opinione pubblica e nelle istituzioni, pubbliche e private”.  L’iniziativa ha coinvolto 66 organizzazioni tra imprese non profit, enti pubblici e privati. In definitiva, con il Bando saranno erogati 3,3 mln di euro di risorse private.

Ecco nel dettaglio la ‘nuova vita’ che attende gli edifici campani.
– Palazzo Macchiarelli – di proprietà del Comune di Montoro – ospiterà il progetto “Itinera – Itinerari per l’innovazione sociale” promosso dalla Cooperativa Sociale L’isola che non c’è Onlus in collaborazione con altre sei organizzazioni del territorio. Il contributo destinato è di 460.000 euro. Fine ultimo è dare spazio a: incubatori e acceleratori di imprese, con servizi di accompagnamento e consulenza; degustazioni e laboratori per la valorizzazione della filiera enogastronomica; eventi e mostre; laboratori socio educativi per ragazzi e percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
– Palazzo Paolo V – di proprietà del Comune di Benevento – sarà sede del progetto “Per terre, per bellezza, per santità”, promosso dalla Cooperativa sociale I.d.e.a.s. in partenariato con altre nove organizzazioni. Il contributo destinato all’attuazione del progetto è di 450.000 euro e ha come obiettivo la creazione di un “Distretto culturale diffuso”.
Tema centrale saranno i riti di passaggio dalla civiltà contadina a quella moderna, rappresentati dall’allestimento di una mostra multimediale permanente sulle “Streghe di Benevento”. Saranno inoltre avviati un percorso formativo sulla gestione di eventi, un infopoint sulla via Francigena, uno spazio ristoro e iniziative di comunicazione.

“In nove anni la Fondazione, su 140 milioni di euro erogati, complessivamente ne ha assegnati ‘solo’ 8 per la valorizzazione dei beni culturali inutilizzati al Sud. Ma questi- conclude  Borgomeo- hanno fatto rumore probabilmente perché la scelta di affidarli, tramite il terzo settore, direttamente alle comunità e ai cittadini si è rivelata quella giusta”.

10 Dic 2015
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