Disagi ferrovia Porrettana, Regione investe 20 milioni in tre anni per risolverli

L'assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini

L’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini

BOLOGNA- Cura del ferro in arrivo per la Porrettana. La Regione Emilia-Romagna, insieme alle Ferrovie, ha deciso infatti di investire oltre 20 milioni di euro nei prossimi tre anni, di cui la maggior parte (il 60%) stanziati sull’anno prossimo, per risolvere i problemi cronici della linea ferroviaria denunciati con costanza dalle associazioni dei pendolari. Proprio ieri l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, si è presentato all’incontro con i comitati degli utenti e i sindaci del territorio forte dell’accordo raggiunto con Rfi, Trenitalia e Tper. Si parla in particolare di due nuovi treni Stadler (Etr 350 a cinque casse), per un costo complessivo di 13 milioni di euro, che dovrebbero entrare in servizio a fine marzo 2016 per sostituire i treni più vecchi. Inoltre, precisa viale Aldo Moro in una nota, “è già stato attivato il preriscaldamento dei mezzi in sosta a Porretta durante la notte, prima dell’avvio del servizio, mentre entro questo mese ci sarà un intervento straordinario per il ripristino dei guasti delle centraline di riscaldamento per le elettromotrici Ale”. Entro la metà di gennaio, inoltre, “verranno installate sonde migliorate per il controllo della temperatura”. Per quanto riguarda gli interventi sulla linea, invece, si tratta di un investimento complessivo di cinque milioni di euro a carico di Rfi che prevede, a giugno 2017, la riattivazione a Vergato del futuro binario 2 di incrocio, “che concorrerà alla regolarizzazione del servizio”.

Nel 2018, inoltre, sarà inserita la “sezione di blocco” intermedio nella tratta Casalecchio Garibaldi-Bologna centrale, “funzionale all’aumento della capacità della linea”. Già dall’anno prossimo, invece, saranno installati nuovi apparati “Multistazione” su tutta la linea, “così da accrescere l’affidabilità degli impianti”. Infine, altri quattro milioni di euro verranno investiti nel 2017 e 2018 all’interno del “Progetto 500 stazioni”, per interventi nelle fermate di Vergato, Casalecchio, Porretta, Sasso Marconi, Bologna Borgo Panigale e Marzabotto. “Con questi interventi in programma- spiega Donini- vogliamo migliorare la situazione su una delle linee con maggiore domanda di mobilità e con un traffico pendolare tra i più elevati del bacino”.

Ad oggi, sottolinea l’assessore, la Porrettana “ha già un tasso di puntualità del 95,1%, come rilevato dai nostri monitoraggi: nel 2015, rispetto al 2014, abbiamo registrato un miglioramento del 2,2% e ci sono state 93 cancellazioni in meno (da 506 a 413, ndr). Non mancano però criticità e disagi quotidiani che intendiamo affrontare e risolvere“.  I problemi sono relativi “soprattutto a quattro treni, della mattina presto e della sera- sottolinea l’assessore- di questi, due comunque sono migliorati, quello delle 6.40 Porretta-Bologna e quello delle 20.04 Bologna-Porretta, pur restando ancora al di sotto della media”. Gli interventi previsti, ribadisce Donini, “puntano proprio a cambiare in meglio la situazione, in un’ottica di rafforzamento del trasporto pubblico su ferro in cui questa Regione crede fermamente”.

Di Andrea Sangermano – Giornalista professionista

10 Dicembre 2015
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