Mattarella: “Tutela dell’ambiente difende il futuro, non lesinare risorse”

Il presidente della Repubblica interviene in Valle Mosso in occasione del cinquantenario dell'alluvione del 1968 nel Biellese.

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ROMA – “Non devono essere le risorse a venir lesinate. La tutela ambientale e idrogeologica e’ amica delle persone e difende il futuro nostre comunita’“. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione del cinquantenario dell’alluvione del 1968 nel Biellese presso la Valle Mosso.

Lo Stato c’è, deve esserci e sempre saprà esserci ancora– aggiunge Mattarella- laddove si manifestassero situazioni di precarietà e di pericolo. Oggi in Veneto e in Sicilia, in Liguria e in Trentino, ieri qui nel Biellese”

“La Repubblica- continua- ha il dovere di soccorrere le vittime delle catastrofi e di adoperarsi concretamente, terminata la fase dell’emergenza, per consentire nuove prospettive di vita a questi nostri concittadini”.

Per il Presidente della Repubblica “non possiamo e non dobbiamo lasciarci distrarre da polemiche artificiose o da slogan semplicistici. Abbandono e incuria del territorio non possono farla da padroni e aggravare, così, le conseguenze di eventi calamitosi sempre più frequenti”.

“L’affermazione dei principi di legalita’ in questo campo- conclude- deve saperci accompagnare. Limitarsi a evocare la straordinarieta’ dei fenomeni che si ripetono con preoccupante frequenza per giustificare la noncuranza e’ un incauto esercizio da sprovveduti“.

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10 novembre 2018
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