L’attivista M5s ‘Romania’: Di Maio? Di Battista è meglio

ROMA – “La situazione in Romania è identica a quella italiana, in Romania c’è la mafia come in Italia. Noi non vogliamo condannati penali nelle funzioni pubbliche”. Il Movimento 5 stelle Romania torna a manifestare davanti Montecitorio per ricordare gli scontri del 10 agosto a Bucarest tra la polizia e chi si era riunito davanti al parlamento rumeno in protesta contro il governo.

L’attivista pentastellato Chiriac Tiberiu Paul Dal, in Italia dal 1996, spiega: “Chiediamo solidarietà al popolo italiano. Ora tocca ai rumeni dire ‘la mafia fuori dallo Stato’. Siamo qui per chiedere al parlamento italiano di parlare a Strasburgo della questione rumena. Non puoi salvare l’Italia se non salvi la Romania, un mondo senza Italia e senza Romania non esiste, per cui portiamo la bandiera dell’onestà in tutto il mondo”.

L’attivista è entusiasta del Movimento fondato in Italia da Beppe Grillo ma non condivide la scelta di Alessandro Di Battista di non essersi ricandidato alle elezioni del 4 marzo. “Magari in Romania avessimo anche noi una Virginia Raggi– osserva- magari avessimo un governo che difende il popolo e le frontiere. Noi siamo all’inizio ma per un Movimento 5 Stelle mondiale saremmo pronti a fare qualsiasi cosa“.

Ci vorrebbe un leader come Luigi Di Maio in Romania? “Più che Luigi Di Maio- risponde- ci vorrebbe Alessandro Di Battista perché lui è un po’ di tutto, è un guerriero, un rivoluzionario, un patriota. Ci servirebbe un po’ di più. Magari Di Battista tornasse a fare politica io c’ho un po’ litigato, l’ho mandato a quel paese anche se è un amico mio, ma mi sento un po’ tradito: lui doveva stare qui, doveva continuare a fare politica. A volte dicevo, per scherzare, che Di Battista ha lasciato il suo lavoro perché vuole entrare nel mio Movimento 5 Stelle e andare a governare in Romania ma era uno scherzo, lo avrei desiderato”.

Ma cosa ne pensano gli attivisti 5 stelle rumeni dell’alleato di governo leghista scelto da M5s? “Io sono un antifascista– risponde Chiriac Tiberiu Paul Dal – so che Matteo Salvini ha delle idee che non combaciano con le mie, ma se il Movimento ha scelto questa strada sicuramente il Movimento è molto più competente di me perché questa Italia non è fatta solo di comunisti, di democratici, di mafiosi ma anche di fascisti. E allora bisogna rispettarli perché sono milioni, sono anche loro italiani e se gli italiani decidono che la soluzione per la salvezza di questo Paese è il fascismo allora va bene, purché rispetti gli altri partiti. Il Movimento deve rispettare i fascisti e i fascisti devono rispettare il Movimento“.

10 settembre 2018
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