Pecorelli: “Lo stile di vita giusto è fondamentale anche in gravidanza”

Quali sono le cause dell’obesità e delle malattie metaboliche nell’infanzia e come fare a prevenirle?

Forse pochi sanno che uno dei principi fondamentali per riuscire poi nella vita adulta ad essere persone senza problemi metabolici, senza diabete, non obese, senza problemi cardiovascolari e così via, è proprio quella che dipende dai genitori. Prima del concepimento i genitori dovrebbero comportarsi in un certo modo, cioè seguire certi stili di vita, perché pochi sanno che uno stile di vita non corretto (per esempio la sedentarietà per esempio il mangiare in eccesso l’obesità stessa) viene trasmesso alle cellule germinali, vale a dire gli spermatozoi o le cellule uovo. Questo poi ha un’influenza perché è quello che si chiama ereditarietà epigenetica. Vale a dire: noi facilitiamo già in un bambino che ancora non c’è, perché embrione o feto, il fatto di diventare poi quando sarà più grande o sovrappeso od obeso o addirittura con il diabete. Questo dipende molto da che cosa fa per esempio la mamma in gravidanza: la mamma deve fare esercizio fisico tutti i giorni, almeno mezz’ora; la mamma deve mangiare in modo adeguato – non esiste mangiare per due o cose di questo tipo, che una volta si diceva; e soprattutto nelle ore corrette e privilegiando per esempio carboidrati nella prima parte della giornata e le proteine nella seconda parte della giornata, e poi magari integrando anche, perché vi sono molti nutrienti che servono proprio per la crescita del cervello innanzitutto e poi del bambino in generale. Pensate che nei primi 1000 giorni di vita noi ci giochiamo il 70% della nostra salute, e quindi anche l’alimentazione ad esempio del bambino appena nato, del neonato, tramite o la lattazione, oppure se non è possibile la lattazione tramite anche latte artificiale, deve essere fatta in un modo tale che il bambino possa crescere in modo armonico. Altrimenti possiamo avere effettivamente degli effetti che si chiamano infiammatori, vale a dire che non fanno altro che facilitare malattie che poi diventano malattie croniche, come quelle che ho già citato o addirittura anche tumori, o neurodegenerative.

10 settembre 2018
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