Fabris: "Vogliamo che le persone imparino a star meglio"

Emilia Romagna

Fabris: “Vogliamo che le persone imparino a star meglio”

Dottoressa Fabris, è già il terzo anno di fila che Unisalute organizza un convegno sulla corretta alimentazione e sui corretti stili di vita, proprio nei giorni della Run tune up. Quali sono le motivazioni vi spingono a seguire questo tema?

Noi come UniSalute, pur essendo una compagnia assicuratrice, che gestisce solo ed esclusivamente contratti di carattere salute, e quindi sostanzialmente malattia, abbiamo una vocazione: quella di cercare di far sì che le persone imparino a star meglio e quindi ad investire effettivamente sulla propria salute e gli stili di vita sono fondamentali: quindi moto, quindi saper mangiare. Da questo punto di vista questa occasione della Run Tune up, che quindi in un qualche modo è già un pezzo della nostra iniziativa, si conclude in maniera corretta anche con questi convegni. Sostanzialmente quest’anno abbiamo pensato proprio alla parte ‘bimbi’ proprio perché purtroppo questo sta cominciando a diventare una situazione problematica a livello del territorio e a livello Italia. Aiutati anche dal nostro comitato scientifico, che ci guida sempre in tutte quante queste scelte, abbiamo immaginato di investire proprio su questi temi per cercare di far sì che bimbi e famiglia comincino un percorso insieme.

Come UniSalute avete pensato a qualche innovazione, qualche servizio particolare in questo ambito?

Cerchiamo di portare una modalità innovativa nelle nostre attenzioni ai nostri clienti, proprio perché consideriamo non tanto una risposta sulle singole prestazioni, ma una vera e propria presa in carico del problema: per cui, secondo noi, avere cura della propria persona e quindi investire in stile di vita non può che essere un percorso educativo lungo e quindi in qualche modo c’è bisogno di essere vicini alle persone. I nostri prodotti e i nostri programmi hanno sempre la possibilità di assistenza di nutrizionisti, psicologi, medici, ai quali sempre le persone possono rivolgersi, e tutto questo è nel programma all’interno del prodotto che abbiamo realizzato. Non sono quindi singole prestazioni che devono essere attivate all’interno di normali percorsi assicurativi, ma sono proprio modelli con cui noi vogliamo riuscire a far sì che le persone nel momento in cui hanno una curiosità, un problema, una necessità, chiamino subito attraverso la nostra centrale operativa per avere subito le risoluzioni.

10 settembre 2018
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