Cattolica sarà la dance hall più grande dell'estate - DIRE.it

Emilia Romagna

Cattolica sarà la dance hall più grande dell’estate

BOLOGNA – Da Anastacia ai Subsonica, da Mika agli Spandau Ballet, fino al liscio della famiglia Casadei, Massimo Ranieri, il musical di Dirty dancing e gli spettacoli di Enrico Brignano e Angelo Pintus. Da luglio a settembre, le piazze di Cattolica diventano un palco per circa 40 eventi in musica nelle piazze, con un panorama di eventi, quasi tutti gratuiti, per ogni gusto: folk, jazz, Disco ’70-’80, pop internazionale.

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Il progetto si chiama “Cattolica il locale da ballo più grande d’Italia”, che, comunque, non fa mancare un altro importante elemento, made in Romagna, l’enogastronomia, con gli appuntamenti di “Cattolica Dinner On the Road Festival” e vi aggiunge due mostre fotografiche per raccontare le osterie e i locali da ballo cattolichini del passato. Il tutto mettendo insieme il divertimento sano e il rispetto per gli altri. Il progetto, spiega il sindaco di Cattolica, Piero Cecchini, nella conferenza stampa nella sede di Apt Emilia-Romagna, “nasce dal desiderio di dare vita ad una sorta di villaggio turistico a misura di famiglia e non solo, con al centro la musica”. Il risultato è q”un calendario eventi in grado di coprire l’intera estate e che riesce a valorizzare tutte le piazze della”. Coi suoi 40 eventi, Cattolica “si candida ufficialmente ad essere il locale da ballo all’aria aperta più grande d’Italia per l’estate 2015”. Detto ciò, ha aggiunto Cecchini, il messaggio “che vorremmo far passare è che a Cattolica ci si può divertire tutta l’estate in maniera sana e senza eccessi, ad ogni età”. Un altro obiettivo è difatti “dettare alcune regole di pacifica convivenza tra operatori economici, residenti e coloro che vogliono trascorrere le serate all’insegna dello spirito festaiolo”. a mezzanotte, quindi, il locale ‘chiude’ e “tutti quanti devono sapere che da quel momento, se si vuole continuare la festa, ci si sposta nelle discoteche”.

Cattolica_Foto d'epoca

Il ballo, commenta l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, “è nel Dna dei romagnoli, fa parte della loro identità e le piazze rappresentano da sempre il luogo più vitale dove cogliere lo spirito e l’anima sociale della Riviera”. A Cattolica, dunque, va “il merito di aver saputo coniugare insieme questi due elementi, offrendo ai turisti l’opportunità di vivere le sue piazze in un’atmosfera unica, piena di musica, calore e spontanea allegria”. Il calendario della manifestazione propone, tanto per cominciare, nomi molto famosi: Anastacia (15 luglio), Subsonica (18 luglio), Mika (25 luglio), Dirty Dancing, il musical originale (8 agosto), Spandau Ballet (10 agosto), Angelo Pintus (19 agosto), Massimo Ranieri (21 agosto) ed Enrico Brignano (24 agosto). Passando agli appuntamenti ‘fissi’, per sei mercoledì, dalle 21.15 è previsto “Cattolica us baila”, ovvero le grandi orchestre-spettacolo in piazza Mercato.

Ci saranno personaggi “storici” del liscio come Moreno il Biondo e una collaborazione con Riccarda Casadei, figlia del maestro Secondo, autore di ‘Romagna mia’. Appuntamento del giovedì sera, a settimane alterne, sarà invece quello con il “Dinner on the Road Festival”, sei serate di cibo di strada legate, ogni volta, a un tema gastronomico diverso. In agosto, poi, il giovedì toccherà al blues: con “Cattolica Blues”, il piazzale delle Nazioni sarà luogo di concerti, dalle 21.15.

Non manca la Disco, con “Cattolica’80… noi figli delle stelle”, con cinque venerdì in compagnia delle cover band più famose d’Italia che, dalle 21 che trasformeranno la piazza Primo maggio nella famosa discoteca newyorkese “Studio 54”. Grazie alla partnership con Radio Studio +, i set saranno trasmessi in diretta nazionale coi due storici dj della radio Claudio Tozzo e Graziano Fanelli, che mixeranno su due maxischermi il meglio dei videoclip dance.

E ancora, sono due le mostre fotografiche: “Cattolica us chenta, us magna, us bev”, ospitata al Palazzo del Turismo per tutta l’estate e dedicata alla tradizione delle osterie cattolichine dal 1860 ai giorni nostri. “Cattolica us baila” è invece l’esposizione lungo Viale Bovio che racconta la storia dei locali da ballo più famosi della città negli anni ’50 e ’60. Tra le immagini anche i vip che hanno soggiornato nella Regina e i più famosi “vitelloni” dell’epoca. Oltre 150 foto che permetteranno di ripercorrere la storia della vita notturna di una città dallo spirito sempre giovane e vivace.

di Angela Sannai – Giornalista Professionista

10 luglio 2015
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