Governo, Tria: “Nessun proposito d’uscita dall’euro”

ROMA – “La posizione del governo e’ netta e unanime. Non e’ in discussione alcun proposito di uscire dall’euro“. Cosi’ il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, intervistato dal ‘Corriere della Sera’.  “Il governo- continua- e’ determinato a impedire in ogni modo che si materializzino condizioni di mercato che spingano all’uscita. Non e’ solo che noi non vogliamo uscire: agiremo in modo tale che non si avvicinino condizioni che possano mettere in discussione la nostra presenza nell’euro. Come ministro dell’Economia ho la responsabilita’ di garantire, su mandato del governo, che queste condizioni non si verifichino. Le dichiarazioni del presidente del Consiglio sono su questa linea e il governo nel complesso e’ responsabile verso il Paese”

“Il debito italiano è pienamente sostenibile”

“Il debito italiano è pienamente sostenibile, tutti gli organismi internazionali lo dicono. Bisogna solo evitare che si creino momenti di sfiducia dovuti a fattori non basati sui fondamentali”. Lo dice il ministro dell’Economia Giovanni Tria, intervistato dal ‘Corriere della Sera’, “La fiducia- spiega- è il presupposto della nostra strategia. I nostri fondamentali sono a posto”. “L’obiettivo è la crescita e l’occupazione- sottolinea il ministro-. Ma non puntiamo al rilancio della crescita tramite deficit spending. Abbiamo un programma imperniato su riforme strutturali e vogliamo che agisca anche dal lato dell’offerta, creando condizioni più favorevoli all’investimento e all’occupazione”.  Per Tria l’obiettivo di un calo del debito resta. “Per quest’anno è già tutto determinato e presidierò perché nulla cambi. L’obiettivo per il 2019 è di proseguire. Ovviamente sul modo in cui si rispetterà l’impegno conteranno anche le nuove stime sull’andamento dell’economia”.  

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10 giugno 2018
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