G7, Trump ci ripensa e non firma: “Trudeau disonesto e debole”

ROMA – Annuncio shock di Donal Trump su Twitter mentre a bordo del suo aereo ieri sera si stava dirigendo verso Singapore per lo storico incontro con Kim Jong un. Il presidente degli Stati Uniti appena partito da Charlevoix, dove si è tenuto il vertice tra  i capi di stato e di governo dei 7 paesi più industrializzati al mondo, ci ripensa e decide che non appoggerà il documento finale del G7.

 L’annuncio arriva alle sette di sera, quando tutti i leader avevano lasciato la sede del summit ed erano in partenza verso i rispettivi Paesi. Trump sul social network attacca pesantemente il premier canadese definito “disonesto e debole”. A far infuriare il presidente americano sarebbero state le parole usate da Trudeau che nella conferenza stampa finale del G7 ha dichiarato: “Le tariffe imposte dalla Casa Bianca su alluminio e acciaio sono un insulto per i canadesi perché motivate con ragioni di sicurezza nazionale”. Dura la risposta di Trump: “Ora valutiamo dazi sulle auto che invadono il mercato americano”. L’Europa intanto, secondo quanto si apprende, continua ad attenersi al comunicato, “come approvato da tutti i partecipanti” al G7. 

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10 giugno 2018
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