Scontro in tv Merola-Borgonzoni: "Razzista", "Maschilista" - DIRE.it

Emilia Romagna

Scontro in tv Merola-Borgonzoni: “Razzista”, “Maschilista”

Bologna - Borgonzoni-Merola a E'Tv

BOLOGNA – Chi si aspettava le scintille questa volta le ha avute. Il duello tv tra Virginio Merola e Lucia Borgonzoni si accende nel finale e tra i due candidati sindaco che si fronteggeranno al ballottaggio di domenica 19 vola anche qualche colpo sotto la cintura. La leghista durante tutto il dibattito registrato oggi su èTv (va in onda questa sera in Dedalus) ha provato a tranquillizzare gli elettori, assicurando di non essere “una pericolosa estremista”. Una linea che Merola ha rintuzzato più volte. “Anche Trump è capace di sorridere ed è molto accattivante“, ha osservato ad un certo punto. Il match si è scaldato molto nelle battute finali, con botta e risposta diretti tra i due candidati. Borgonzoni ha difeso la tradizione amministrativa del Carroccio. “I governi della Lega sono tra i migliori che l’Italia abbia avuto, a partire da quello di Zaia. Una città più sicura non vuol dire razzista e xenofoba”, ha sottolineato. “Io amo questa città, ho fatto molto in questi cinque anni avendo conoscenza e competenza per farlo. Io ho studiato. Bologna non può permettersi di cedere alla paura”, ha ribattuto Merola. “Alternanza non è declino- osserva allora Borgonzoni- il declino è quello che c’è ora. Io non giro la città solo i venti giorni prima del voto“.

Bologna - Borgonzoni-Merola a E'Tv 2Per il sindaco Pd “le poche cose serie che dice Borgonzoni le stiamo già facendo. Ci si può presentare con un bel volto, sorridendo. Ma dietro c’è una forza politica legata alla destra europea che ha una linea di destra, razzista e xenofoba e che ci chiede di distinguere tra cittadini di serie A e di serie B”. E’ a questo punto che Borgonzoni accusa Merola di maschilismo velato“. “Tra le persone con cui gira sempre il sindaco non mi pare ci siano donne”, argomenta la sfidante del centrodestra. L’accusa infastidisce parecchio Merola, che ricorda quanto fatto contro la violenza e la discriminazione delle donne. “Questa non te la passo. Non accetto provocazioni“. Poi Merola, che ha avuto l’ultima parola, ha chiuso il match così: “In una cosa sola Lucia mi ha convinto: smetterò di fumare appena rieletto sindaco”. Borgonzoni, ex fumatrice, l’ha fatto due anni fa.

di Mirko Billi, giornalista professionista

10 giugno 2016
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