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Libia, Msf e Moas salvano 1.541 migranti alla deriva/FOTO

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ROMA – Medici senza frontiere e la nave Phoenix del Moas – le principali ong impegnate nel Mediterraneo – hanno salvato nelle ultime 36 ore oltre 1.500 migranti alla deriva su gommoni di fortuna al largo delle coste libiche. Sul proprio profilo Facebook, il Moas ieri ha scritto: “giornata intensa per la Phoenix, che ha compiuto due salvataggi consecutivi, portando il salvo 243 persone. L’espressione di sollievo e gioia che abbiamo visto sui loro volti quando hanno realizzato di essere finalmente al sicuro ci riempie di orgoglio e determinazione”.

Il Moas è infatti frutto dell’iniziativa privata di due ricchi coniugi italo-americani. La Argos e l’Aquarius di Msf ne hanno invece recuperati ben 1.298 – come si apprende ancora sul noto social network – portando a 1.541 il totale degli uomini, donne e bambini che hanno tentato illegalmente di raggiungere l’Europa. Dopo il salvataggio, i migranti sono stati trattati per la necessaria assistenza medica da Emergency e Croce Rossa italiana. “Siamo felici di essere vivi, ma i nostri fratelli sono ancora in Libia” ha detto un uomo agli operatori di Msf, spiegando che laggiu’ i migranti sono vittime di violenze e soprusi.

10 giugno 2016
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