Lazio

La mafia a Roma, Danese: “Aprire le porte ai cittadini perbene”

CittadinanzattivaROMA – “Bisogna riportare trasparenza, legalità e giustizia sociale: perchè con la legalità sola non si va da nessuna parte. Bisogna restituire ciò che è stato tolto a chi spetta”. Lo ha dichiarato oggi l’assessore capitolino alle Politiche sociali, Francesca Danese, nel corso della conferenza stampa su Mafia Capitale organizzata dall’associazione Cittadinanzattiva. A proposito della situazione trovata all’assessorato al momento del suo insediamento, avvenuto dopo le dimissioni di Daniele Ozzimo nel dicembre scorso in seguito all’inchiesta Mafia Capitale, Danese ha dichiarato di aver “trovato capacità chiuse da una parte e mascalzoni messi volutamente in ruoli importanti. Ho tirato fuori tante cose che dimostrano il dialogo interrotto con la parte sana della città. C’è una Roma per bene, una Roma pulita, che si è vista chiudere le porte”. Critica con la gestione emergenziale delle questioni sociali, l’assessore ha affermato che “molte emergenze sono state create ad hoc. Ora è il momento di dare risposte alla città, di dire a voce alta che ci sono persone per bene. Il mio lavoro è stato quello di ricominciare con regole diverse: non ho voluto ricevere alcune sigle, alcuni si sono spaventati, ma avevo ragione”. In merito al lavoro del Comune di Roma, Danese ha spiegato che “per la prima volta è stato approvato il bilancio in tempo utile. Bisogna ridistribuire i fondi, adesso. Abbiamo chiesto alla Regione di trasferire prima i fondi, perchè anche gli altri devono fare la loro parte”.

10 giugno 2015
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