Malesia, dopo 60 anni vince l'opposizione

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Malesia, dopo 60 anni vince l’opposizione

ROMA – Si sono concluse con la vittoria della coalizione di opposizione le elezioni legislative di ieri in Malesia, che dovrebbero dunque porre fine a 60 anni di governo ininterrotto del Barisan Nasional (Bn), il Fronte nazionale. Tale coalizione di partiti di sinistra e di centro, riunita nel Pakatan Harapan, Alleanza per la speranza, si e’ aggiudicata intorno al 54%, pari a 121 seggi sui 222 totali, ottenendo cosi’ la maggioranza. 

Fermo al 30% invece il Bn, con 67 seggi. Il candidato dell’Alleanza per la speranza alla carica di premier e’ peraltro gia’ stato primo ministro per il Bn per ben 22 anni, dal 1983 al 2001. Si tratta di Mahathir Mohamad, 92 anni, una figura rilevante nella storia del Paese, soprattutto tra gli anni Ottanta e Novanta, per aver portato la Malesia sulla strada dello sviluppo economico, ma anche per aver governato in modo autoritario.

A sollevare dubbi era stata ieri per ‘Radio France Internationale’ anche Elsa Lafaye de Micheaux, ricercatrice esperta del Sud-est asiatico. Alla luce dei risultati ufficiali ha detto: “Si sta aprendo una pagina importante e nuova per la storia della Malesia”. Mohamad ha confermato alla stampa locale che “si impegnera’ a restaurare lo Stato di diritto”. Il premier uscente, Najib Razak, ha invece “accettato il verdetto del popolo”. Come ipotizzano alcuni quotidiani internazionali, a determinarne la sconfitta, il coinvolgimento in un vasto scandalo per corruzione e appropriazione indebita di fondi pubblici risalente a due anni fa.

10 maggio 2018
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