Digitale, Baselice (Intesa): "Fattura elettronica B2B opportunita’ per il Paese"

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Digitale, Baselice (Intesa): “Fattura elettronica B2B opportunita’ per il Paese”

ROMA – “La fatturazione elettronica B2B sta partendo, è un momento di svolta potenzialmente interessante per il Paese. Si passa da un concetto di gestione della fattura a un tema di scambi di flussi. Occorrerà interpretarlo in quest’ottica, per non limitarlo e ridurlo ad un obbligo, ma per farlo diventare un’opportunità di sviluppo in un contesto di business, proprio perché a livello di fattura si possono aggregare e correlare tutta una serie di informazioni provenienti dal mondo della logistica, della finance, della PA. La correlazione consente di abbattere i costi, ridurre gli errori e soprattutto i tempi di gestione interni alla propria azienda. È un’opportunità fondamentale per l’evoluzione e lo sviluppo sia del sistema Paese che delle imprese italiane”. Così all’agenzia di stampa Dire il direttore generale di Intesa S.p.A. Emilio Baselice a margine dell’XI edizione del DIG.Eat, il tradizionale appuntamento organizzato da Anorc, Anorc Professioni e Aifag con la collaborazione di [email protected] e del Digital & Law Department, che torna anche quest’anno nello spazio Roma Eventi della capitale per animare e sostenere il confronto critico e costruttivo sul percorso di digitalizzazione e privacy. Un evento definito da Baselice “cruciale” perché rappresenta “un momento di confronto costruttivo e di supporto allo sviluppo delle esigenze di un mondo privato che a volte sono difficilmente interpretabili dal settore pubblico”.

È la compliance, secondo Baselice, “l’elemento fondamentale” per avviare un “processo di trasformazione digitale “in un contesto normativo, guidato dalla Commissione Europea e recepito poi dai singoli Paesi, che diventa sempre più strutturato”. Un aspetto interpretato da Intesa S.p.A. con percorsi di certificazione rispetto agli elementi normativi guida: “Da una parte eIDAS– specifica Baselice- dall’altra Intesa è diventato un trust service provider a livello europeo proprio per garantire i propri clienti nel supporto alla trasformazione digitale- conclude- in compliance con la normativa”.

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10 maggio 2018
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