Governo lavori in corso, ma resta nodo Premier; Gentiloni: Nuovo governo non azzeri il lavoro fatto

GOVERNO LAVORI IN CORSO, MA RESTA NODO PREMIER 

Passi avanti sulla strada del governo tra M5s e Lega. Ma sul tavolo resta da sciogliere il nodo del premier. Sara’ Matteo Salvini? O piuttosto Luigi Di Maio? Oppure un terzo nome? Nulla di fatto dopo l’ennesimo incontro tra Di Maio e Salvini. L’enigma dovra’ essere sciolto entro domenica, avverte il Quirinale. Intanto i partiti cominciano a lavorare al programma. Reddito di cittadinanza, riforma delle pensioni, flat tax, articolo 18… tanti i temi sul tappeto.

GENTILONI: NUOVO GOVERNO NON AZZERI IL LAVORO FATTO 

Il nuovo governo non deve azzerare i risultati raggiunti dal precedente esecutivo. Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni avverte i futuri inquilini di Palazzo Chigi: “L’Italia si deve abituare all’idea che cambiano i governi e le aspirazioni politiche ma il paese deve continuare a costruire”, dice a Bolognola, in provincia di Macerata dove ha inaugurato la prima opera pubblica dopo il sisma.

ILVA, SINDACATI BOCCIANO PIANO CALENDA 

I sindacati bocciano il piano sull’Ilva del ministro Carlo Calenda. Il governo dava la garanzia di un posto stabile anche per i lavoratori non direttamente assunti da Mittal entro il 2023. Ma Fiom, Fim Cisl e Uilm non hanno voluto firmare un testo che prevede dei licenziamenti. La trattativa ormai e’ chiusa e solo il prossimo governo potra’ riaprirla. Preoccupato il governatore della Liguria, Giovanni Toti, che chiede la riapertura del dialogo.

SICUREZZA SUL LAVORO, POLETTI: PIU’ CONTROLLI 

Piu’ prevenzione e vigilanza contro la piaga degli incidenti sul lavoro. Governo e Regioni condividono la strategia all’indomani dell’ennesimo morto sul lavoro: il diciannovenneáimpiegato in una ditta in appalto per Fincantieri, schiacciato da un blocco di cemento a Monfalcone. Per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, bisogna “fare di piu’. “E’ una battaglia di civilta’”, dice il presidente della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.

IL PAPA A NOMADELFIA: UNA VITA ISPIRATA AL VANGELO 

Vivere ispirandosi al Vangelo per testimoniare gli ideali predicati da Cristo. E’ il messaggio che papa Francesco lancia da Nomadelfia, il villaggio fondato da don Zeno Saltini negli anni Cinquanta. Una comunita’ di cattolici praticanti vive secondo le regole della sacre scritture, tra le colline della Maremma, a una manciata di chilometri da Grosseto. Una sorta di kibbutz cristiano tra campi coltivati, boschi di querce da sughero, senza denaro, con beni in comune e nessuna proprieta’ privata.

10 Mag 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»