Welfare

Giovani e lavoro, Mattarella: “Servono più occasioni”

S. Mattarella

Welfare e futuro: questi i temi al centro del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della VI edizione della Giornata Nazionale della Previdenza. “La previdenza sociale- scrive l’inquilino di Palazzo Chigi- incide profondamente sulla convivenza civile e rappresenta un indicatore sull’organizzazione socio-economica di ogni Paese avanzato. Negli ultimi anni numerose sfide hanno investito il sistema previdenziale: la crisi finanziaria, i mutamenti demografici, le difficoltà occupazionali. È dunque importante creare occasioni di riflessione e crescita di consapevolezza su come rispondere al meglio ai dettami dell’art. 38 della Costituzione, nell’ attuale contesto. È un banco di prova essenziale per la credibilità di un Paese di fronte ai propri cittadini”.

“Le riforme introdotte negli ultimi decenni sulla strada di una piena sostenibilità del sistema di welfare, sollecitando sempre più la responsabilità dei singoli in argomento- prosegue il capo dello stato-, evidenziano la necessità di evitare parimenti ogni confusione tra il sistema previdenziale di assicurazione obbligatoria e le prestazioni garantite ad ogni cittadino in ossequio al sistema di sicurezza sociale sostenuto tramite il prelievo tributario. Una variabilità insistita nelle prestazioni del sistema previdenziale- sottolinea- affievolisce la affidabilità di un istituto che vede nella solidarietà intergenerazionale un fondamento della coesione sociale e un presupposto della sua tenuta, sul piano dei principi economici e dei valori solidaristici”.

Per questo, dice ancora, “è degna di particolare apprezzamento l’idea di estendere l’iniziativa odierna ai giovani, mediante l’educazione finanziaria degli stessi, ma, soprattutto, attraverso la creazione di occasioni di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Senza occasioni di lavoro per i giovani la crescita economica è più difficile e il rinnovamento sociale più lento“.

10 maggio 2016
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