VIDEO | Da Hera 145.000 euro per 5 onlus: ci stanno lavoratori, clienti e azienda

Ecco il bilancio di HeraSolidale, un progetto che ha coinvolto dipendenti, clienti e azienda per raccogliere fondi da destinare ai programmi di associazioni e onlus impegnate in attività benefiche
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BOLOGNA – Pozzi in Etiopia per dare acqua pulita a più di 3.000 persone. Borse di lavoro per donne vittime di violenza. Un’auto ibrida per gli spostamenti del personale sanitario di Ant che assiste a domicilio i malati di tumore. Kit scolastici e snack salutari per bambini siriani sfollati nei campi di accoglienza in Giordania. Fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla progressiva. In Hera la solidarietà si tocca con mano: oggi la multiutility ha consegnato i soldi raccolti grazie a HeraSolidale, un progetto che ha coinvolto dipendenti, clienti e azienda per raccogliere fondi da destinare ai programmi di associazioni e onlus impegnate in attività coerenti con gli obiettivi di sviluppo definiti dall’Agenda Onu 2030 e con le strategie della società.

Hera ha selezionato 15 associazioni, affidando un’ulteriore ‘scrematura’ ai propri dipendenti che hanno scelto di donare una piccola quota dello loro stipendio mensile (da un euro in su) a cinque realtà del volontariato: la Fondazione Butterfly, Ant, Donne in rete contro la violenza, Aism e Save the Children.

Alle donazioni dei dipendenti (57.500 euro) si sono aggiunti i soldi versati da Heracomm (87.500 euro, un euro per ogni nuovo contratto attivato dalla fine dell’anno) e dai nuovi clienti (un 10-15% ha accettato di donare un euro alla firma del contratto di fornitura). “Insieme si può essere protagonisti del cambiamento e raggiungere obiettivi importanti, generando impatti significativi e positivi per la vita di tante persone. HeraSolidale proseguirà anche per tutto il 2019, raccogliendo altri fondi grazie ai lavoratori Hera, a Hera Comm e ai nuovi clienti, e dando quindi la possibilità alle cinque onlus di rafforzare e sviluppare ulteriormente tutti i progetti in essere”, spiega Cristian Fabbri, direttore centrale Mercato Hera e amministratore delegato Hera Comm.

Aism e le staminali

Aism è stata premiata con una donazione di 35.000 euro. “L’aiuto di Hera servirà a finanziare un progetto sulle staminali per capire l’origine progressive delle forme di sclerosi multipla”, spiega Adolfo Balma, responsabile per dell’Associazione italiana sclerosi multipla di Bologna.

Butterfly Onlus e i pozzi in Etiopia

Butterfly Onlus, impegnata da oltre 15 anni in progetti di cooperazione internazionale dedicati alla realizzazione di scuole e pozzi d’acqua, utilizzerà la somma di 15.000 euro, racconta il presidente Claudio Maneri, per riabilitare tre pozzi in Etiopia a beneficio di 3.100 persone.

I tirocini per le donne uscite da una storia di violenza

La Rete nazionale dei centri antiviolenza che accoglie e sostiene le donne vittime di violenza con i loro figli e figlie, grazie ai 13.700 euro di HeraSolidale avvierà sei tirocini lavorativi per altrettante donne in uscita da situazioni di violenza.

Un aiuto anche in Siria

Save the Children, riferisce Samanta Pettinelli, impiegherà i circa 38.000 euro per assistere 200 bambini sfollati dalla guerra in Syria e rifugiatisi nel campo di Za’atari in Giordania, assicurando loro per un anno la distribuzione di Healthy Snacks (composti da un succo di frutta, una bottiglietta d’acqua, uno snack salato e uno dolce, e un cupcake alla frutta), la presenza di un insegnante di asilo e fornendo kit scolastici e libri.

Un veicolo ibrido per i malati di tumore

La Fondazione Ant Italia con i 43.000 euro assegnati acquisterà un veicolo ad alimentazione ibrida per assistere a domicilio i malati di tumore.

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10 Aprile 2019
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