Il best seller sulle sorelle d’Este diventa una ‘calamita’ che porta gli americani a Ferrara

Un romanzo, del 2006, che racconta la rivalità tra le muse di Leonardo da Vinci, le sorelle d'Este, ha letteralmente spopolato negli Usa. E così Ferrara è diventata una meta prediletta per gli americani
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BOLOGNA – Il fascino intramontabile del Rinascimento italiano. Intrecciato alle storie personali di due donne straordinarie, bellissime, potentissime e colte, attorno alle quali si svilupparono alcune delle corti più vivaci del ‘500 (Mantova, Milano), le sorelle Isabella e Beatrice d’Este. Tanto basta per portare a Ferrara turisti americani (si spera molti) conquistati da un libro best-seller negli Usa che ne racconta la storia.

Sfruttando il grande successo di pubblico del romanzo storico di Karen Essex, “I cigni di Leonardo” (pubblicato nel 2006 è stato tradotto in 25 lingue), il tour operator di Los Angeles, Elisabeth Condelli di Escape Artists, ha messo a punto un pacchetto che porta i turisti nei luoghi del libro. “Alcuni anni fa Karen Essex scrisse ‘I cigni di Leonardo’, un libro che racconta la rivalità tra le muse di Leonardo da Vinci, le sorelle d’Este, che nacquero a Ferrara. Noi proponiamo un tour che porta le persone nei luoghi del libro, da quando le due sorelle erano piccole fino a quando divennero persone molto importanti”, spiega Condelli, tra gli operatori esteri presenti al workshop organizzato a Bologna in occasione di Buy Emilia-Romagna, l’evento di promozione internazionale delle eccellenze turistiche della regione promosso da Confcommercio.

I nostri clienti arrivano a Bologna e si fermano a Ferrara per tre giorni: arrivando da lontano con il jet leg, una città piccola come Ferrara è ideale per ambientarsi e iniziare questo viaggio nel Rinascimento”, spiega la tour operator californiana. Ferrara insomma è ‘fit’ per gli americani.

“Ci concentreremo su quest’area per i prossimi tre anni”, conferma Condelli, spiegando che i pacchetti comprendono visite anche a Bologna (“ho scoperto la chiesa di San Domenico”) e a Parma capitale italiana della cultura 2020, spostamenti lungo il Po (“Così viaggiavano le due ragazze” d’Este) fino a Mantova, sede della corte di Isabella.

E se c’è chi viaggia per farsi una cultura ispirato dalla lettura di un libro, c’è anche chi cerca altri stimoli. Come gli indiani, che sono interessati a tutto quello che riguarda cucina ed enogastronomia. “Gourmet, vino, aceto balsamico, Parmigiano Reggiano: per i turisti indiani l’Emilia-Romagna è una destinazione eccezionale. In India cresce sempre di più la passione per l’enogastronomia italiana, con la nascita di Food and Wine, club di altissimo livello guidato da esperti che vengono a formarsi proprio in Emilia-Romagna”, racconta Arum Varma di Allways marketing and travel services al Buy Emilia-Romagna.

Shopping di lusso e motori sono le grandi passioni dei viaggiatori della penisola arabica. “Inseriremo le destinazioni emiliano romagnole nella nostra offerta, proponendo Bologna come punto di partenza per la scoperta di un territorio eccellente dal punto di vista climatico, enogastronomico e lontano dal caos delle metropoli”, conferma Javed Chaudhary di Al-Suhaimi Travel & Tourism, importante Tour operator saudita. “Normalmente nelle famiglie saudite, le donne che viaggiano sono interessate particolarmente allo shopping. E’ la prima cosa. La seconda è il buon cibo, anche in questa regione forse mancano dei ristoranti di un certo livello che offrono piatti halal. Inoltre in Arabia Saudita c’è una vera passione per auto e moto”, chiarisce Chaudhary, che domani parteciperà a un educational tour nella Motor valley.

Il workshop di oggi a Bologna ha visto la presenza di 75 buyer di 20 paesi e 70 operatori turistici regionali. In questi giorni i tour operator internazionali sono stati coinvolti in 12 educational tour giornalieri. “L’Emilia-Romagna è una destinazione molto interessante per il pubblico arabo: a una buona offerta turistica si unisce la piacevolezza delle persone. Fino a oggi Italia era sinonimo di Roma, Venezia e Milano. Come Emirates ci impegneremo al massimo per promuovere Bologna come destinazione per il futuro”, assicura Yousef Al Abdad, responsabile vendite di Emirates Airlines (che ha un volo giornaliero Dubai-Bologna).

“Buy Emilia Romagna- conclude il direttore regionale di Confcommercio, Pietro Fantini- si conferma uno strumento per fare rete e aggregare l’offerta turistica dell’Emilia Romagna sui mercati esteri. L’obiettivo è quello di consolidare il mercato domestico europeo e, in collaborazione con i grandi vettori aerei, Emirates per il volo da Dubai-Bologna e American Airlines per il nuovo collegamento da Filadelfia a Bologna, sostenere i flussi turistici di lungo raggio ad alta capacità di spesa”.

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10 Aprile 2019
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