Sei nazioni Rugby, Inghilterra troppo forte: Italia KO 57-14

Inghilterra (ancora) troppo forte, Italia battuta a Londra, nello splendido stadio di Twickenham
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LONDRA – Inghilterra (ancora) troppo forte, Italia battuta a Londra, nello splendido stadio di Twickenham, 57-14 nel quarto e penultimo turno del Sei Nazioni 2019 di rugby. Troppi errori, soprattutto nei placcaggi (mancati), sbavature pagate a caro prezzo: inevitabile, quando davanti hai una squadra come quella di Eddie Jones, quarta nel ranking mondiale. Eppure la prima parte del primo tempo qualche piccola speranza l’aveva regalata alla squadra azzurra, allenata dall’irlandese Conor O’Shea: almeno due azioni offensive inglesi sventate, la meta italiana di Allan a replicare a quella di George.

L’INCONTRO

L’avvio inglese è da far tremare i polsi: Padovani prima e un passaggio in avanti di Vunipola non consentono all’Inghilterra di mettere da parte i primi punti. Ma all’8′ George riesce a scardinare il bunker azzurro. Passano tre minuti e l’Italia risponde. Bella l’azione corale, finché la palla arriva ad Allan che finta il passaggio all’esterno e va in meta: con la trasformazione arriva il temporaneo 7-7. I padroni di casa però riescono subito a riportarsi in vantaggio con May: Farrell trasforma e Inghilterra avanti 14-7. Al 20′ terza meta inglese con Tuilagi (Farrell non sbaglia, 21-7). Nel rugby il pubblico ama veder giocare la squadra, ama il gioco alla mano. Può sembrare paradossale ma sotto quest’ottica vanno visti i fischi del pubblico inglese, che reagiscono così alla scelta di Farrell di trasformare un calcio piazzato invece di scegliere la touche per cercare una nuova meta. L’Inghilterra trova la meta del bonus offensivo con Shields, parziale che chiude il primo tempo, 31-7. Nei secondi quaranta minuti aumentano gli errori azzurri e aumenta il divario dall’Inghilterra. Dopo sei minuti Tuilagi va ancora in meta (Farrell però non trasforma, parziale sul 36-7).

Come nel primo tempo, l’Italia reagisce bene: azione corale, Morisi in meta sulla sinistra, la trasformazione di Allan porta il parziale sul 36-14. Negli ultimi minuti arrivano altre mete inglesi, due su tre per errori azzurri: al 23′ Kruis stoppa un calcio di Palazzani e va in meta, al 38′ l’inglese si ripete, l’ovale finisce a Shields che mette la propria firma sulla partita. In mezzo la meta del neo entrato Robson. Finisce 57-14, risultato scontato, peccato per gli errori. Sabato 16 allo stadio Olimpico di Roma gli azzurri chiudono il primo Sei Nazioni 2019 ospitando la Francia.

Il tabellino:

Inghilterra: Daly; Cokanasiga, Tuilagi M. (62’ Slade), Te’o, May; Farrell (cap) (61’ Ford), Youngs (61’ Robson); Vunipola B., Curry (55’ Wilson), Shields; Kruis, Launchbury (66’ Hughes); Sinckler (55’ Cole), George (58’ Cowan-Dickie), Genge (58’ Moon). All. Jones Italia: Hayward; Padovani, Campagnaro (23’ Castello) (33’ McKinley), Morisi (61’ Palazzani), Esposito; Allan, Tebaldi; Parisse (cap) (61’ Traorè), Steyn, Negri (48’ Polledri); Budd (48’ Sisi), Ruzza; Ferrari (48’ Pasquali), Bigi (48’ Ghiraldini), Lovotti. All. O’Shea Arb. Nic Berry (Aus) Marcatori: p.t.8’ m. George tr. Farrell (7-0); 11 m. Allan tr. Allan (7-7); 15’ m. May tr. Farrell (14-7); 21’ m. Tuilagi tr. Farrell (21-7); 25’ c.p. Farrell (24-7); 32’ m. Shields tr. Farrell (31-7); s.t. 46’ m. Tuilagi (36-7); 55’ m. Morisi tr. Allan (36-14); 64’ m. Kruis tr. Ford (43-14); 67’ m. Robson tr. Ford (50-14); 79’ m. Shields tr. Ford (57-14) Calciatori: Farrell (Inghilterra) 5/6, Allan (Italia) 2/2; Ford (Inghilterra) 3/3 Note: Pomeriggio freddo, campo in ottime condizioni. Presenti 82.022 spettatori

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10 Marzo 2019
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