Emilia Romagna

Nuovo parquet Paladozza Bologna, domani battesimo con Milano

BOLOGNA – Se la prima impressione è quella che conta, il nuovo parquet del PalaDozza di Bologna pare andare decisamente a genio ai giocatori di Virtus e Fortitudo.

Presentato ufficialmente questa mattina, e finito di essere montato pochi giorni fa, domani il nuovo campo avrà il suo battesimo di fuoco con la sfida tra la Segafredo e la Emporio Armani Milano.

Le V nere si sono già allenate sul nuovo campo. “Ho chiesto ai ragazzi e l’impressione è buona- riferisce coach Alessandro Ramagli- il nuovo parquet è molto elastico e confortevole. È un campo di alta qualità, gli ultimi interventi fatti dal Comune hanno rivalutato moltissimo l’impianto”.

Stesso giudizio per il coach Fortitudo Matteo Bonicciolli, in attesa che la sua squadra testi il nuovo campo tra giovedì e venerdì. “È molto bello- riferisce il mister- la sensazione che ho è che sia molto ben fatto, in particolare per il ritorno elastico che incide sulla qualità delle prestazioni dei giocatori e sulla prevenzione degli infortuni. Questa città meritava un campo come questo“.

Sensazioni positive confermate anche da Pietro Aradori e Stefano Mancinelli, presenti questa mattina insieme ai loro allenatori e ai dirigenti delle due squadre, alla presentazione ufficiale del nuovo parquet. Visto il colore rosso accesso, con una battuta Boniccioli si lascia andare anche a un accenno di politica. “Vedere che in questo Paese è rimasto ancora un po’ di rosso da qualche parte, mi dà conforto”, dice il coach della Fortitudo.

L’assessore Matteo Lepore, invece, dopo il suo intervento dei giorni scorsi sul Pd e il post-elezioni, oggi preferisce sorvolare. E si concentra sulla riqualificazione del palazzetto dello sport di piazza Azzarita.

Il Comune di Bologna ha investito 500.000 euro per rinnovare il campo, l’impianto di illuminazione (led a basso consumo) e le tende del PalaDozza.

Il vecchio parquet era ormai in pessime condizioni, degradato e usurato, ed è stato rottamato. Quello nuovo è di tipo fisso, con un apposito sistema di copertura, che permette di evitare i costi di montaggio e smontaggio in occasione di altri eventi. Tra le altre cose, il parquet ricopre ora l’intero ovale del palazzetto e sopporta carichi maggiori, rendendo quindi la struttura in grado di ospitare altre discipline sportive, manifestazioni, concerti ed eventi culturali di ogni genere.

“Con le prime partite i tifosi si accorgeranno di quanto questo investimento è stato importante- afferma Lepore- poi nei prossimi anni andremo avanti con i progetti per l’efficientamento energetico e il consolidamento della struttura”, per i quali saranno investiti quattro milioni di euro tra fondi Pon e finanziamenti ministeriali.

 Da qui al 2021 sono previsti tra le altre cose interventi di coibentazione, la realizzazione di un impianto fotovoltaico, del nuovo impianto di climatizzazione e la sostituzione degli infissi. C’è poi tutto il progetto di riqualificazione e consolidamento degli spazi del PalaDozza, dai servizi igienici agli spazi commerciali e di ristorazione, fino alla creazione entro il 2019 del museo del basket.

10 marzo 2018
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