Anxiety, Joseph Le Doux: “Esercizi respiratori per diminuire l’ansia”

ROMA – “La risposta fisiologica alla paura si puo’ controllare in tempi brevi, i pensieri no”. Cosi’ alla DIRE il neuro-scienziato Joseph Le Doux nell’ambito della conferenza internazionale ‘Anxiety’ che si è tiene oggi e domani a Roma.

Il professore ricorda come l’ansia sia generata da pensieri che riguardano la nostra vita e la risposta fisiologica che ne consegue peggiori la situazione. Uno degli esempi che Le Doux ha fatto e’ come la pratica di esercizi per la respirazione possano aiutare a rendere il pensiero meno stressante. Il passo successivo e’ poi ridefinire la paura con un linguaggio corretto.

MARK SOLMS: DIVERSI TIPI DI ANSIA, CAPIRE POI CURARE

“Se si percepisce un pericolo da cui non riusciamo a liberarci, si tratta di paura. Se temiamo di perdere una persona cara, allora e’ panico”. lo ha spiegato alla DIRE lo psicoanalista Mark Solms ospite della conferenza internazionale.
Il concetto di ansia racchiude diversi meccanismi, ognuno attiva un differente circuito cerebrale. Secondo l’analista e’ fondamentale capire di quale tipo di ansia si tratta per poter procedere con la terapia 

STEFANO BOLOGNINI: LA PAURA E’ COSCIENTE, L’ANSIA NO
“La definizione di paura e’ legata alla consapevolezza della minaccia. Quando invece non si sa cosa crea tensione e inquietudine, si tratta di ansia”. Lo ha spiegato alla DIRE Stefano Bolognini, membro della Federazione Europea di Psicoanalisi durante la conferenza internazionale ‘Anxiety’, che si svolge a Roma oggi e domani.

“L’interesse della psicoanalisi e’ rendere conscio l’inconscio”, ha spiegato il professore, facendo l’esempio di un caso clinico di fobia degli animali: una di quelle paure non legate a traumi realmente accaduti, ma a rappresentazioni di altro non ancora cosciente. 

10 Febbraio 2018
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