Emilia Romagna

Da marzo, cantieri aperti h24 per riportare la sabbia sulle spiagge dell’Adriatico

Ph. © Giorgio SALVATORI 2008

BOLOGNA- Partiranno i primi di marzo, con cantieri aperti 24 ore su 24, i lavori per riportare la sabbia sulle spiagge emiliano-romagnole e saranno otto le località interessate. Cioè: Misano, Riccione, Rimini nord-Bellaria-Igea Marina, Cesenatico, Milano Marittima nord, Lido di dante, Punta Marina, Lido di Spina. E’ una Ati composta dai belgi di Jan De Nuil e dalla Nuova Coedmar di Chioggia ad occuparsi dei lavori, finanziati con 20 milioni di euro da ministero dell’Ambiente e dalla Regione. Il via ai cantieri, come precisa la Regione, è previsto appunto per i primi di marzo, mentre la conclusione sarà a inizio giugno. Si tratta di “tempi record” resi possibili “da una novità assoluta: il lavoro contemporaneo, compresi sabato e domeniche, di due draghe che ‘arricchiranno’ le spiagge di otto località costiere con un milione e 200.000 metri cubi di sabbia di ottima qualità, al ritmo calcolato di 23-25.000 metri cubi al giorno”.

L'assessore regionale all'Ambiente, Paola Gazzolo

L’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo

Si tratta del terzo intervento di questo tipo che si attua sulla costa romagnola: i precedenti risalgono al 2002 e al 2007. Nei prossimi giorni partiranno gli incontri, in ogni località interessata dall’intervento, con le amministrazioni locali, le associazioni di categoria degli operatori di spiaggia per concordare le modalità operative di allestimento dei cantieri in modo da minimizzarne l’impatto sulle varie attività. “Era questo l’impegno che avevamo preso dopo gli eventi calamitosi del 5 e 6 febbraio dello scorso anno”, sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente Paola Gazzolo. “Possiamo dire- conclude l’assessore – che quest’intervento rappresenta la prima infrastruttura verde marina che si attua in Italia”.

10 febbraio 2016
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