Arabia Saudita, la Polizia morale arresta un ragazzo vestito da principessa: stava promuovendo un negozio

Un ragazzo in costume da principessa è stato arrestato a Al-Karjh, periferia a Sud di Riad, perché giudicato “indecente” dalla polizia morale saudita. A diffondere la notizia sui social diversi siti d’informazione: l’uomo era travestito da principessa dei cartoni animati per promuovere un negozio del gruppo agro-alimentare saudita Senabel al Salam. Secondo una fonte anonima citata dal sito saudita Sabq, l’uomo sarebbe stato interpellato dal “Comitato per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio” perché, secondo la sharia, la sua tenuta non rispettava le regole vestimentarie. Il suo costume rappresentava una piccola principessa vestita di blu e con un fiocco tra i capelli. Sfortunatamente per lui vestito da lei, le sue braccia non erano coperte. Il travestimento “indecente” è stato sequestrato. Ad oggi, la polizia non ha dato notizie dell’uomo.

Tweet da tutto il mondo in solidarietà con l’uomo arrestato. L’hashtag usato per l’occasione in arabo significa “La polizia morale ha arrestato un pupazzo” e su Twitter fioccano commenti critici contro la polizia morale. C’è persino qualcuno che si è messo in costume per postare la sua foto in solidarietà con l’uomo arrestato. I cartelli e i fumetti nei fotomontaggi chiedono la liberazione del detenuto. L’uomo, vestito da principessa con un costume tutt’altro che ‘provocante’, è stato arrestato perché il personaggio rappresentato dal travestimento non aveva le braccia coperte.

di Giulia Beatrice Filpi, giornalista

10 Febbraio 2016
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