VIDEO | Decreto sicurezza, Brugnaro con Salvini: “Al vertice Anci l’ho difeso”

Oggi si è tenuto il direttivo Anci sul decreto sicurezza. Al termine, il sindaco di Venezia conferma la sua linea pro-Salvini: "Per la prima volta mette in evidenza i problemi dell'immigrazione"

ROMA – Salvini? “Qualcuno l’ha difeso, l’ho difeso io”. Così il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, risponde al cronista della Dire, al termine del direttivo dell’Anci sul decreto sicurezza. Brugnaro è soddisfatto perché la relazione del presidente dell’associazione dei sindaci si muove verso la collaborazione nei confronti dell’esecutivo: “È andata bene oggi- sottolinea- non era giusto che si offendesse un ministro e un governo che per la prima volta mettono in evidenza i problemi dell’immigrazione”.

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Secondo il primo cittadino di Venezia, infatti, “il ministro Salvini ha un grande merito che è proprio quello di aver messo il dito nella piaga e gli italiani lo capiscono”. Il problema dell’immigrazione che “viviamo oggi è il frutto delle politiche degli anni precedenti che la consideravano ineluttabile”.

E sulla Tav: “Va bene le priorità, ma bisogna fare” 

Brugnaro non risparmia critiche al Movimento 5 stelle: “La Tav non è una ferrovia tra Torino e Lione, ma è un grande asse meridionale che collega l’intera Europa, ma come si fa a non capirlo? Stiamo parlando del futuro dei prossimi trent’anni, quelli che fanno le manifestazioni contro la Tav ci arrivano con il treno veloce, la gente che è contro il passante di Genova non va a piedi, ci va con la macchina sul passante”, attacca il sindaco. Insomma, “sono loro al governo e legittimamente hanno delle priorità, ma devono fare: non possiamo perdere il diritto di fare azienda, lo dico nell’interesse delle persone più deboli”, conclude.

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10 Gennaio 2019
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