Tap, strade bloccate per arrivo talpa meccanica: l’ira di sindaco e attivisti

Imponente il dispiegamento di forze di polizia che ha scortato il mezzo pesante, riferisce il Movimento No Tap.
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ROMA – “Bloccata la rotatoria di Vernole, la strada che porta alle spalle di masseria del Capitano e l’incrocio dell’infopoint. Hanno bloccato tutti gli ingressi”. Raccontano così quanto accaduto la scorsa notte, alcuni degli attivisti del Movimento No Tap che hanno assistito al trasporto della talpa meccanica che sarà usata per scavare il tunnel del gasdotto nelle acque di San Foca, marina di Melendugno, in provincia di Lecce. Imponente il dispiegamento di forze di polizia che ha scortato il mezzo pesante.

 “Un’ordinanza prefettizia di blocco della circolazione notificata per Pec al Comune alle 23 – a uffici abbondantemente chiusi- che va dalle 23 del 9 gennaio alle 5 del 10 gennaio per permettere il trasporto eccezionale della talpa di Tap, che dovrà trivellare sotto la spiaggia di San Foca. C’è un dispiegamento di polizia paragonabile a quello che fronteggia i gilet gialli francesi”, fa sapere il sindaco di Melendugno, Marco Potì che parla di “scene incredibili” con “numerosissimi agenti e forze di polizia che presidiano tutte le strade che intersecano con la provinciale che da Lecce va fino al cantiere di San Basilio a San Foca, in tenuta antisommossa”. 

“Lo Stato italiano difende un’opera e un’azienda privata su cui ci sono indagini in corso da parte della magistratura penale per possibili violazioni di legge- aggiunge il primo cittadino- Non si può comprendere e tollerare una sospensione della libertà di circolazione e della costituzione in questa parte di Italia. Il Salento e Melendugno hanno una dignità. Rispettateci”, la richiesta di Potì.

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10 Gennaio 2019
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