Bomba a un check-point vicino Il Cairo, sei morti

il-cairo_egittoROMA – Sei persone sono morte in un attacco bomba a un check-point della polizia nel governatorato di Giza, nel quadrante ovest del Cairo.

Secondo le fonti di stampa internazionale non è chiaro se i morti sono tutti agenti di polizia, notizia invece confermata dal quotidiano filogovernativo ‘Al-Ahram’. Secondo quest’ultimo altre tre persone sono rimaste ferite. L’esplosivo era stato nascosto in un bidone per i rifiuti. Al momento non sono ancora giunte rivendicazioni.

L’esplosione è avvenuta mentre nelle moschee della capitale era in corso la preghiera del venerdì – appuntamento fisso nell’islam – per cui non c’erano molte persone in strada. Attacchi di questo tipo si sono fatti più frequenti ai danni di polizia e esercito da quando nel 2013, è stato rovesciato il governo del Presidente islamista Mohamad Morsi, da parte di gruppi estremisti. A essere più colpita la regione del Sinai, dove si concentrano anche milizie ribelli fedeli allo Stato islamico.

A peggiorare la situazione, la campagna persecutoria che il presidente Al-Sisi ha avviato subito dopo la sua nomina contro i membri della Fratellanza musulmana, il partito di Morsi nonché una delle principali forze che hanno contribuito al rovesciamento del regime di Hosni Moubarak nel 2011.

9 Dicembre 2016
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