Venerdì Renzi a Novoli, studenti preparano contestazione bipartisan - DIRE.it

Toscana

Venerdì Renzi a Novoli, studenti preparano contestazione bipartisan

FIRENZE – Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è annunciato venerdì 11 dicembre al polo universitario di Novoli, a Firenze, dove alle 15 dovrebbe prendere parte alle conclusioni del convegno organizzato dal professor Alessandro Petretto, già assessore al bilancio di Palazzo Vecchio nella giunta guidata dall’attuale premier. Un appuntamento, dal titolo “L’economia pubblica tra teoria e policy“, organizzato nell’aula magna dell’edificio D6 al polo di scienze sociali a partire dalle 9.30, a cui prenderanno parte il sindaco Dario Nardella e il rettore Luigi Dei, che si chiuderà con una tavola rotonda su “l’attualità della politica economica”.

dario nardella

Il sindaco Nardella

Un giro di opinioni, moderato dallo stesso Petretto, con la presenza, quella del premier, contestata dai collettivi: “Renzi, a Novoli non ti vogliamo“, è scritto in un volantino che gira all’Università e che annuncia un presidio di protesta. Il fronte del no, inoltre, da questa mattina si è allargato, visto che agli studenti di sinistra si sono uniti quelli del centrodestra, gli ‘Studenti per la libertà’: “Il nostro movimento, che da sempre si batte contro la sinistra delle tasse, anche venerdì dimostrerà il suo dissenso a questo governo”, sottolinea Damiano Cesa Bianchi, coordinatore Centrodestra Universitario-Spl.

Mentre Renzi parlerà al convegno, continua, “noi saremo presenti con un gazebo per raccogliere firme contro la riforma dell’Isee targata Pd. Il nuovo Isee, oltre ad essere estremamente invasivo, ha fatto slittare tutti gli studenti nella fascia contributiva superiore. Si tratta di un metodo poco trasparente per aumentare le tasse”. Per questo, conclude Damiano, “penso che tutte le rappresentanze debbano unirsi alla protesta. Mi impegno personalmente ad incontrare entro domani pomeriggio tutti i responsabili delle altre sigle studentesche per riscontrare la loro posizione in merito e invitarli a firmare al gazebo”.

9 dicembre 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»