Tg Politico, edizione del 9 novembre 2018

Si parla di: Allerta di Bankitalia sullo spread, Tria: nessuna patrimoniale; Troppe scorte, il Viminale le taglia

ALLERTA DI BANKITALIA SULLO SPREAD, TRIA: NESSUNA PATRIMONIALE

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria conferma i pilastri della manovra. Il deficit nel 2019 resta programmato al 2,4% e il governo si è impegnato a non superare questo limite, garantisce nel corso di una audizione alla Camera ribadendo che il dialogo con la commissione europea va avanti. Tria ha escluso una patrimoniale per aggiustare i conti: sarebbe un suicidio, spiega. Interviene anche la Banca d’Italia che critica il condono e avverte sul rischio spread: è già costato un miliardo e mezzo in 6 mesi.

TROPPE SCORTE, IL VIMINALE LE TAGLIA

Sono 585 le persone che godono di un dispositivo di protezione in Italia, con l’impiego di oltre 2mila uomini delle forze dell’ordine. Una spesa eccessiva per il ministero dell’Interno che intende ridurre anche i rischi a cui sono sottoposti gli agenti. Per questo il ministro Salvini ha dato il via a un monitoraggio che sara’ condotto caso per caso. Dei 585 scortati protetti dallo Stato, la maggior parte appartiene a magistrati, 277, seguono i 69 politici quindi i 43 dirigenti d’impresa. Ventuno sono giornalisti.

DI MAIO CONTRO I DISSIDENTI M5S: IPOCRITI

Il giorno dopo l’intesa raggiunta sulla prescrizione, Luigi Di Maio assicura: “La tenuta del governo non è a rischio”. Ospite della Stampa estera il vice premier avverte i dissidenti interni, accusando chi non ha votato il decreto sicurezza di “ipocrisia per essere usciti dall’aula. I probiviri decideranno le sanzioni”, promette. E alla vigilia della manifestazione di diverse sigle della società civile contro la proposta di legge sull’affido condiviso, il ministro assicura: “Così non va, la correggeremo”.

COSTA, PIANO ANTI-DISSESTO ENTRO FINE ANNO

Il piano strutturale per fronteggiare il dissesto idrogeologico sarà pronto entro fine anno. Lo assicura il ministro dell’Ambiente Sergio Costa che sottolinea che ora i fondi ci sono e vanno investiti, bisogna aprire i cantieri. Le misure convincono anche i presidenti di Regioni. “Abbiamo definito il quadro e tutti sanno di quante risorse possono disporre”, aggiunge il ministro.

PATUANELLI DEL M5S: IL GOVENRO NON RISCHIA

“Il governo sta realizzando molti punti del contratto di governo. Non corre rischi”. Lo spiega alla DIRE Stefano Patuanelli, capogruppo M5S al Senato, che bolla come ‘normale dialettica’, la trattativa sulla prescrizione. “E’ un cavallo di battaglia del M5S ma anche la Lega e’ convinta. Perche’ c’e’ sicurezza se c’e’ certezza della pena e c’e’ certezza della pena solo se il processo giunge al termine con l’espressione di un provvedimento della magistratura”, termina il capogruppo M5s al Senato.

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9 novembre 2018
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