Di Maio scarica Raggi? “In caso di condanna il nostro codice parla chiaro”

Il codice di condotta del Movimento 5 Stelle prevede l'incompatibilità di un condannato- anche in primo grado- con una carica elettiva.

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ROMA – “Per quanto riguarda il sindaco di Roma, non conosco l’esito del processo, ma il nostro codice di comportamento parla chiaro, lo conoscete“. Lo dice Luigi Di Maio, ospite della Stampa estera, rispondendo sul processo a Virginia Raggi.

Secondo il codice di comportamento del M5S “è considerata grave ed incompatibile con il mantenimento di una carica elettiva quale portavoce del MoVimento 5 Stelle la condanna, anche solo in primo grado, per qualsiasi reato commesso con dolo”.

Secondo quanto stabilito dalla legge Severino, comunque, anche in caso di condanna per la sindaca Raggi non si verificherebbero le condizioni necessarie per la decadenza dalla carica.

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9 novembre 2018
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