Osa tra le 10 aziende socio-sanitarie in cui si lavora meglio

L’istituto indipendente di ricerca tedesco Statista ha realizzato un sondaggio: ricavato un elenco di 400 datori di lavoro virtuosi.

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ROMA – Un modello d’impresa valido e di grande solidità. L’istituto indipendente di ricerca tedesco Statista, insieme al magazine Panorama, ha realizzato un ampio sondaggio da cui è stato ricavato un elenco di 400 datori di lavoro virtuosi. Nella top ten del settore socio-sanitario rientra anche la cooperativa Osa. Si tratta di un’indagine che non ha previsto alcun pagamento per la partecipazione da parte delle imprese per un totale d’intervistati pari a quindicimila lavoratori di quasi 2.000 società, cooperative e aziende con più di 250 dipendenti.  Gli intervistati, che hanno mantenuto l’anonimato, hanno risposto ad una dozzina di quesiti ma la domanda chiave era questa: ‘Su una scala da 0 a 10, con quanta probabilità raccomanderebbe la sua azienda ad un conoscente o familiare?’ E’ stato chiesto anche ai partecipanti se fossero a conoscenza di imprese che avrebbero raccomandato a conoscenti o familiari come datore di lavoro, o, al contrario, se ci sono aziende che avrebbero addirittura sconsigliato.

Il risultato di questa risposta ha avuto un peso importante sul punteggio finale per quanto riguarda la voce ‘datori di lavoro in Italia’ emersi nell’indagine relativamente alla disponibilità dei partecipanti a raccomandare la propria azienda. In totale 12 le domande che hanno avuto il merito di spaziare su argomenti diversi ma comunque relativi al mondo del lavoro. Oltre a pubblicare la lista delle 400 aziende ed enti che hanno ottenuto i punteggi più alti, Statista ha realizzato anche una ventina di graduatorie di settore e tra queste per il settore sanitario, in cui si lavora bene c’è anche la Cooperativa Osa, che nel settore di riferimento ‘assicurazione sanitaria, sanità e ambito sociale’ arriva quinta su dieci.

“Da sempre siamo dalla parte della cooperazione, quella vera, il cui valore portante è la persona. Non parole ma trent’anni di storia. Questo inatteso riconoscimento va a tutti quelli che in Osa, ogni giorno, vivono e lavorano per questo. Voglio dire un grande grazie a tutti quelli che in questi anni, fra mille difficoltà, hanno reso possibile tutto questo. Conservando la parte più bella di quegli inizi, in quel garage di Tor Vergata, di fronte a quella piccola parrocchia di periferia”, così ha commentato il risultato il presidente di Osa, Giuseppe Milanese.

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9 novembre 2018
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