Intervista a Fortunato Bruschi

fortunato_bruschi_sm_rfNome: Fortunato (Tino)

Cognome: Bruschi

Luogo e data di nascita: San Marino 16/07/1966

Professione: Impiegato Bancario – in cerca di occupazione

Residenza a San Marino: dalla nascita

Domicilio a San Marino: dalla nascita

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: Britannica

Partito: Repubblica futura

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Il varo di leggi che hanno consentito al Tribunale di operare a pieno regime e far emergere quel sistema-paese basato su corruzione, voto di scambio ed altri fenomeni distorsivi per i quali abbiamo preteso una assunzione di responsabilità da parte dei partiti “storici”. Legge sul Catasto. Aver portato a San Marino un investimento “strategico” come il Polo della Moda. Le ragioni per le quali tante cose non hanno funzionato sono da ricondurre all’individualismo ed al clima di conflittualità. Su alcuni temi (ISS, Cassa di Risparmio, AQR e NPL) la posizione tenuta da DC (in particolare) Noi Sammarinesi e parte del PSD era intollerabile e sono state le ragioni AP ha interrotto il suo percorso di Governo.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

– Sviluppo sostenibile, creare nuove opportunità di lavoro è la condizione senza la quale non saremo in grado di mantenere agli attuali livelli il sistema Sanitario, Scolastico e Previdenziale.

– Occorre un processo di Internazionalizzazione di San Marino, per attrarre investitori esteri, aprire nuovi mercati per le nostre aziende ed attrarre nuovi flussi turistici. Snellimento burocratico, efficienza del settore pubblico, fiscalità “leggera”, infrastrutture all’avanguardia, certezza del diritto, accordi contro le doppie imposizioni con paesi “strategici” (unite all’azione di una riorganizzata rete diplomatica) sono a mio avviso le condizioni necessarie.

– Messa in sicurezza del sistema bancario: una accurata analisi della salute degli Istituti (AQR) e della qualità dei crediti deteriorati (NPL), l’accertamento delle responsabilità e le azioni conseguenti e l’attivazione della Centrale Rischi sono le pre-condizioni per poter intervenire.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

La mia attenzione è rivolta anche alla necessità di dare maggiore sostegno ad alcuni sport che purtroppo non hanno grandi disponibilità finanziarie. Tra questi purtroppo c’è anche l’Atletica Leggera che ritengo essere la regina degli Sport.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Siamo un Paese limitato nelle dimensioni quindi penso che dovremmo rivolgere la nostra attenzione maggiormente al commerciale ed ai servizi ad alta tecnologia, ferma restando la nostra vocazione turistica e quindi il turismo deve restare un asset fondamentale.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

L’accordo di associazione con l’UE può dare nuove opportunità di sviluppo alla nostra economia, mi riferisco a turismo, commercio, industria ed al settore finanziario.

Il rispetto delle nostre peculiarità di Microstato nella trattativa con l’UE è fondamentale. In particolare penso alla necessità di mantenere una fiscalità leggera e alla necessità di adeguare la libera circolazione delle persone alle nostre caratteristiche.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Mario Venturini

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Ci sono diversi personaggi che ammiro per ragioni diverse, penso a N. Mandela, S. Pertini, M. Alì, Papa Woytila, U. Veronesi, Aung San Suu kyi. Non credo a “modelli” politici ma alla capacità di mettersi al servizio e nel lavoro di squadra. A San Marino ho l’impressione che quando credi di essere “un politico” forse hai fatto il tuo tempo.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Non ho esperienza politica, ritengo fondamentale, per una efficace azione di Governo, lavorare su obiettivi condivisi, l’introduzione di una figura, in seno al Congresso di Stato, che si assuma la responsabilità di coordinarne le azioni.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Sono sempre orgoglioso del mio Paese, piuttosto sono stato spesso poco orgoglioso di chi ha preteso di rappresentarlo.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Sono determinato, mi assumo la responsabilità di ciò che faccio e soprattutto non accetto compromessi, anche se mi rendo conto che potrebbe essere visto come un limite.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

L’interesse ed il desiderio di poter offrire il mio contributo è maturato nel tempo, essere babbo di un bimbo di 4 anni e mezzo lo ha reso una urgenza.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Ho praticato diversi sport sia individuali che di squadra, ho fatto parte del Gruppo Scout di Borgo Maggiore, ho fatto parte di una Compagnia teatrale dialettale, attualmente collaboro con la Federazione Sammarinese Atletica Leggera. Lo sport ha la straordinaria forza di aggregare, sotto la bandiera olimpica, razze e religioni diverse.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Mi piace pensare che sia così, vedremo… la mia convinzione è che, in particolare in una piccola realtà come la nostra, candidarsi significhi offrire il proprio tempo e le proprie energie per garantire a tutti pari diritti ed opportunità.

9 Novembre 2016
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