Rabbia in piazza, giù le mani da piccoli ospedali

sanità_mediciCAGLIARI – “Giù le mani dalla sanità”. Sindaci e cittadini sono scesi oggi in piazza a Cagliari in difesa dei piccoli ospedali nelle zone più disagiate della Sardegna, per i quali si teme un forte ridimensionamento e, come spiegano le associazioni riunite nella Rete sarda per la sanità pubblica, il progressivo impoverimento dei servizi in seguito alla riorganizzazione della rete ospedaliera.

Il corteo, circa 500 manifestanti con in testa i primi cittadini provenienti da varie zone interne o periferiche dell’Isola come Desulo, Meana Sardo e Sorgono- sono partiti da piazza del Carmine per raggiungere da via Roma il Consiglio regionale. “Oggi siamo qui per difendere il diritto alla sanità pubblica– spiega la portavoce della Rete sarda della sanità, Claudia Zuncheddu– perché tutte le scelte che si stanno facendo puntano alla privatizzazione del diritto inalienabile ad essere curati gratuitamente. E siamo qui innanzitutto in difesa degli ospedali dei territori più disagiati della Sardegna, che con la scusa di ridimensionamenti, si cerca di sopprimere”.

di Andrea Piana, giornalista professionista

9 Nov 2016
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