Eterna Cristina D’Avena, al Piper è un successo VIDEO

ROMA   – Quello che lascia piacevolmente sorpresi è vedere gente di tutte le età cantare a squarciagola ogni canzone, senza perdere alcuna strofa. È stracolmo il Piper di via Tagliamento, storico locale di Roma. Venerdì scorso Cristina D’Avena, accompagnata dai Gem Boy, gruppo musicale rock demenziale italiano, ha regalato quasi due ore di successi ai tanti appassionati delle sigle dei cartoni animati a cui la cantante bolognese ha dato la sua voce rendendole immortali. Da ‘Memole dolce Memole’ a ‘Mila e Shiro’, da ‘Kiss Me Licia’, a ‘Occhi di Gatto’: giovani e meno giovani, tutti conoscevano a memoria ogni strofa.

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“È stato un concerto magnifico, adrenalitico, emozionante, un pubblico caloroso e divertito”, ha raccontato l’artista a Diregiovani.it, stanca ma sorridente visto che il concerto è andato oltre l’1 di notte. E se il pubblico si diverte “sono strafelice, mi rendo conto che quello che faccio, arriva. È la cosa più bella. Il mio obiettivo è quello di fare sognare, di liberare da situazioni negative, portare positività. Quando il pubblico recepisce tutto ho raggiunto il mio obiettivo”. Trent’anni di successi, oltre 800 canzoni, serie tv: ma il tempo per lei sembra non essere mai passato. “Il mio segreto? Forse il fatto di essere Cristina e poco Cristina D’Avena. Io voglio essere un’artista amica, non sono vip o star, mi piace il rapporto vero e sincero. Parlo al pubblico come se parlassi a qualche amico. Forse il pubblico questo lo recepisce e si sente coccolato e amato e protetto in un certo modo”.

Trovare la canzone più bella tra oltre 800 è un’impresa: “Le canzoni sono talmente tante… Ma la canzone che ho nel cuore è ‘Kiss me Licia’, mi rappresenta di più. Io sono stata anche Licia in carne e ossa. È la sigla che ho più nel cuore”. Ma non solo Licia: “Ci sono anche canzoni che sono chicche particolari, bellissime, con una sonorità meravigliosa- ha detto ancora- Come ‘Una porta socchiusa ai confini del sole'”. In tanti anni sulla cresta dell’onda, Cristina D’Avena un piccolo rimpianto ce l’ha: “Mi piacerebbe molto fare altri telefilm– ha continuato- Ne ho fatti tanti, poi tutto si è fermato. Il tempo è passato, i tempi sono cambiati. Vorrei riprendere il filone dei telefilm per i giovani. Una soddisfazione? Questo (dice riferendosi al concerto concluso poco prima, ndr), riuscire a dare tanta gioia“.

di Adriano GasperettiGiornalista professionista

9 novembre 2015
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