Digital Diaspora, domani il dibattito alla 'Dire' - DIRE.it

Mondo

Digital Diaspora, domani il dibattito alla ‘Dire’

Come la comunicazione digitale puo’ svegliare le coscienze e cambiare la narrativa attorno all’immigrazione in Italia? A discuterne giornalisti, scrittori e attivisti della diaspora afroitaliana che domani animeranno una tavola rotonda nella sede romana dell’agenzia ‘Dire’.

L’incontro, aperto al pubblico, in programma dalle 16.30 alle 19, e’ parte del programma della Global Diaspora Week promossa dal Festival ottobre africano.

Scopri il programma della Global Diaspora Week

“La situazione politica attuale in Italia ci porta, come diaspora afro-italiana, a prendere posizione e soprattutto a elaborare strategie di comunicazione necessarie e innovative per rappresentare e narrare la nostra presenza in Italia ma anche per presentare i nostri Paesi di provenienza” sottolineano gli organizzatori dell’associazione Le Reseau.

Diversi gli obiettivi: “Proporre idee innovative per una comunicazione digitale efficiente e interculturale; migliorare la rappresentazione dell’Africa in Italia; elaborare una strategia per meglio raccontare la storia delle migrazioni africani in Italia; cambiare la narrativa attorno all’immigrazione afroitaliana; creare una sinergia tra le prime e le seconde generazioni afroitaliane”.

Ad animar e la tavola rotonda, seguita da un aperitivo africano, saranno: Cleophas Adrien Dioma, coordinatore del Gruppo Migrazione e sviluppo presso il Consiglio nazionale per la cooperazione; Filomeno Lopes, giornalista di ‘Radio Vaticana’; Khalid Chaouki, presidente della Grande moschea di Roma; padre Janvier Yameogo, del dicastero per la Comunicazione della Santa Sede; Mirko Tricoli, dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics); Anna Guglielmi, dell’ong Amref, animatrice del progetto Voci di confine; Ada Ugo Abara, del Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane. Modera Vincenzo Giardina, della ‘Dire’.

9 ottobre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»