VIDEO | Referendum Atac, la sosia della Raggi vota sì

ROMA – “Una sosia della sindaca si aggira per i quartieri di Roma, convinta che i tempi di attesa alle fermate di Atac diventino momenti per socializzare e leggere un buon libro, che il caldo insopportabile dei bus senza aria condizionata sia una comoda sauna, o che la periferica via del Tritone sia diventata, grazie all’amministrazione, centro storico: negli spot satirici promossi dal Comitato Sì Mobilitiamo Roma, tutti i disagi che milioni di romani sono costretti a vivere ogni giorno diventano punti di forza per il servizio di trasporto pubblico. L’obiettivo della campagna è quello di accendere i riflettori sull’appuntamento referendario del prossimo 11 novembre e stimolare una volta per tutte il Comune a informare adeguatamente i romani. ‘Perché qui o tutto cambia o tutto resta come è sempre stato’ direbbe qualcuno”, si legge in un comunicato il comitato promotore del referendum Sì Mobilitiamo Roma.

“Il Referendum sul trasporto pubblico, primo referendum d’iniziativa popolare da quando esiste Roma capitale, avrà luogo tra poco più di un mese: nessuno era mai riuscito a raccogliere le firme necessarie. Oggi, grazie alle 33mila sottoscrizioni raccolte da Radicali italiani e Radicali Roma più di un anno fa, i cittadini avranno la possibilità di scegliere se lasciare ad Atac la gestione del servizio, o se metterlo a gara sotto il controllo del Comune. L’appuntamento è fondamentale per i romani e per la città intera, ma nessuno sembra interessato a farglielo sapere”, si legge ancora nella nota.
“La sindaca Raggi e l’amministrazione, che della democrazia diretta hanno fatto solo uno slogan, stanno fingendo che il referendum Mobilitiamo Roma non esista, sembrano addirittura volerlo boicottare: per questo da oggi, e per le prossime quattro settimane, sarà lanciata dal comitato per il sì una campagna sui social che vede proprio la sindaca, latitante nella realtà, protagonista almeno nella finzione. #Bastatac #Votasì”, conclude il comunicato.

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9 ottobre 2018
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