Virus spaventa l’America, virologo: “Possibile arrivo in Italia, non abbiamo armi né cura”

ROMA – Il Prof. Fabrizio Pregliasco, virologo e Direttore Sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano, è intervenuto questa mattina nel corso del programma “Genetica Oggi” condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus per parlare di un virus che sta colpendo molti bambini negli Stati Uniti e che ricorda la poliomielite. “Questo virus è un enterovirus (D68) di una famiglia molto ampia con un decorso che assomiglia alla poliomielite. Non ha quella gravità del virus ma come capita spesso per le malattie infettive stanno aumentando le segnalazioni con una cinquantina e più di casi segnalati. Non è facile avere esami specifici per questo virus, che porta a paralisi dei muscoli (paralisi flaccida). Si trasmette per vicinanza e attraverso la via oro-fecale. Non abbiamo armi o strumenti, non è possibile una vaccinazione di massa, si stanno sviluppando dei farmaci ma ad oggi non esiste una cura specifica. Si possono solo sostenere i pazienti dal punto di vista respiratorio sperando che poi guariscano. Questa cosa ci fa ricordare come la natura la possiamo solo rincorrere e non riusciamo a bloccare la diffusione delle malattie infettive che sono e rimangono un problema di sanità pubblica. E’ possibile ritrovarcelo in Italia perché, come abbiamo in altre patologie, la velocità dei viaggi fanno si che una persona in una fase di incubazione della malattia può percorrere migliaia di chilometri e poi ritrovarsi così il virus in altri ambienti. Lo abbiamo visto con la Sars, con i Coronavirus, ce ne sono di virus che hanno fatto velocemente il giro del mondo”, spiega Pregliasco.

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9 Ottobre 2018
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