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DIRE LAVORO IN DIRETTA

Il lavoro in DIREtta – Le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi.
Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it).

Buona lettura.

ROMA. SINDACATI, TAVOLO URGENTE PER GIUBILEO

“Dopo che Cgil di Roma e del Lazio, Cisl di Roma e Uil di Roma e Lazio avevano denunciato i limiti e l’inappropriatezza dei progetti e dei lavori per il Giubileo, finanziati di fatto dai cittadini romani, anche le associazioni dei costruttori denunciano l’inadeguatezza degli interventi. Si convochi dunque urgentemente sul Giubileo un tavolo organico per discutere insieme degli interventi (infrastrutture e opere di manutenzione) e dei servizi nel rispetto dei diritti dei lavoratori, esercitando quella contrattazione di anticipo che già abbiamo tante volte chiesto. Di questo percorso riteniamo che il prefetto Gabrielli debba farsi garante”. E’ quanto riportato in un comunicato  del sindacato romano.

TERNI. FP CGIL, GARANTIRE SVILUPPO CULTURALE E SOCIALE DELLA CITTÀ

“Registriamo, senza stupore alcuno, che anche l’assessore alla Cultura del Comune di Terni è salito sul carro di coloro i quali pensano che il sindacato e più in generale le grandi organizzazioni di rappresentanza sociale siano un peso e/o un orpello ostacolo alla modernizzazione del paese. Dovrebbe invece sapere, quanto le organizzazioni sindacali hanno contribuito nel paese a garantire tutele e diritti, le stesse che ormai vengono considerate da esimi ‘dotti, medici e sapienti’ un residuo della cultura e delle idee del XX Secolo”. E’ quanto riporta una nota della Funzione pubblica Cgil di Terni. “Siamo sicuri che l’ Assessore lascerà un segno indelebile del Suo passaggio, contribuendo a trasformare la Città in una delle capitali della Cultura del XXI secolo – conclude la nota – , nel frattempo rinnoviamo la disponibilità al confronto sulle questioni di merito a partire dagli Istituti di eccellenza come il Briccialdi che sono parte importante della storia e della cultura della città. Insistiamo nel richiedere un progetto per Terni in grado di garantire uno sviluppo economico culturale e sociale. Le idee e le proposte della Fp e della Cgil ci sono troviamo anacronistico accusare il sindacato di conservatorismo”.

MIGRANTI. BAT CGIL, ADESIONE MARCIA DONNE E UOMINI SCALZI

“Ci metteremo in cammino, in una lunga marcia di solidarietà, insieme ai migranti e per i loro diritti. Lo faremo a piedi scalzi portando nelle piazze e lungo le strade la voce ma anche il silenzio della disperazione di chi altra prospettiva di vita non ha che mettersi su un barcone e scappare dalle guerre, sperando di arrivare sano e salvo alla fine del viaggio verso un futuro migliore”, con queste parole Luigi Antonucci, segretario generale della Cgil Bat, spiega il senso della “Marcia a piedi scalzi per i migranti”, alla quale la Cgil aderisce insieme a molte altre associazioni e donne e uomini della cultura e dello spettacolo che hanno deciso di mettersi a piedi nudi quasi a voler ricordare le scene drammatiche mostrate dai media sui flussi migratori.
“È arrivato il momento di decidere da che parte stare. È vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia – si legge nella nota diffusa dagli organizzatori della marcia – è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte”. La marcia vuole essere l’inizio di un cammino di civiltà e anche occasione per chiedere necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali: certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature; accoglienza degna e rispettosa per tutti; chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti; creazione di un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino.
Marce in programma nella Bat: Andria – venerdì 11 settembre, ore 19.00 piazza Vittorio Emanuele II (Catuma), Barletta – venerdì 11 settembre, ore 19.30 piazza Caduti in Guerra, Bisceglie – sabato 12 settembre, ore 19.00 piazza Diaz.

LOMBARDIA. FP CGIL, L’11/9 FESTIVAL LETTERATURA A MANTOVA

Il lavoro pubblico si racconta e sarà protagonista al Festival della Letteratura di Mantova. “Tra la spada e il muro. Storie di vittime e di eroi del lavoro pubblico del nostro tempo”, libro scritto da Federica Di Rosa e Elisa Roson, edito da Ediesse e promosso dalla Funzione Pubblica Cgil Lombardia, verrà presentato venerdì 11 alle 16 a Palazzo Soardi. Ospite speciale dell’evento il segretario generale della Cgil: Susanna Camusso, nel corso dell’iniziativa, sarà intervistata da Igor Cipollina de La Gazzetta di Mantova. Alla presentazione del volume e all’intervista a Susanna Camusso si alterneranno i reading teatrali di Elisa Roson, Filippo Farina e Giancarlo Previati, del gruppo FormattArt, che reciteranno alcuni atti del libro. Gli attori apriranno l’iniziativa col brano intitolato “Sportello 650”, ambientato in un ufficio migranti. La scelta è simbolica: l’11 settembre è anche il giorno della Marcia delle donne e degli uomini scalzi, cui ha aderito anche la Funzione Pubblica Cgil, in solidarietà ai profughi che stanno attraversando i confini d’Europa.

BOLOGNA. CGIL, ADESIONE ALLA MARCIA DONNE E UOMINI SCALZI

La Marcia delle donne e degli uomini scalzi di Bologna, si svolgerà venerdì 11 settembre a partire dalle 17 in piazza del Nettuno a Bologna, con un corteo simbolico fino a piazza Roosevelt. All’iniziativa hanno già aderito moltissime associazioni e singoli, fra cui Cgil Camera del Lavoro metropolitana di Bologna e Centro lavoratori stranieri della Cgil di Bologna, Comune di Bologna, Cisl, Uil, Pd Bologna, Sel Bologna, Arci Bologna, Libera Bologna, Emergency Emilia-Romagna, Act Emilia-Romagna, Tilt Emilia-Romagna, Comitato salviamo la Costituzione, Donne in nero Bologna, Associazione Paolo Pedrelli, Gruppo Donne Cgil Bologna. “Noi stiamo dalla parte delle donne e degli uomini scalzi. Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o sopravvivere” si legge in una nota sindacale.
“La migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi della propria identità per poter sperare di trovarne un’altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno”.

“IL CORAGGIO DI CAMBIARE”. CANTONE INTERVIENE AL CONGRESSO DELLA FERPA, IL SINDACATO EUROPEO DEI PENSIONATI

“La Ferpa deve conquistare insieme alla Ces un ruolo di rappresentanza che ci consenta di raggiungere risultati sia in Europa che negli Stati membri”. Così Carla Cantone, candidata alla guida del sindacato europeo dei pensionati – che l’11 settembre la eleggerà segretario generale -intervenendo al congresso dell’organizzazione che si è aperto oggi a Budapest.
“Serve una rinnovata costituzione europea – ha continuato Cantone – che definisca diritti di cittadinanza. Prepariamo una nostra proposta: una carta dei diritti per tutelare e difendere tutte le donne e gli uomini anziani e in pensione”. “Anche il sindacato, la Ces e la Ferpa, devono darsi un progetto di cambiamento. Dobbiamo avere la forza e il coraggio per cambiare, per rinnovarci nel merito e nel metodo – ha detto Cantone -. Ora il sindacato deve scendere in campo e costruire un fronte sociale, farsi ascoltare e lottare tutti insieme. La Ferpa non è soltanto una semplice associazione di anziani, ma un sindacato che ha anche un ruolo contrattuale. Per questo intendiamo partecipare a pieno titolo ai confronti che si programmeranno con la Commissione europea”.

MILANO. CGIL, NO AL FESTIVAL DI CASA POUND

“La Camera del lavoro di Milano, in qualità di componente del Comitato permanente antifascista parteciperà al presidio antifascista che si terrà venerdi 11, alle ore 17, in via Mercanti, davanti alla loggia simbolo della resistenza milanese. Sarà presente con una nutrita delegazione e con le proprie bandiere, invitando lavoratori e lavoratrici, giovani, pensionati a prendervi parte numerosi per dire NO al festival nazionale di casa pound a Milano”. E’ quanto riporta una nota sindacale.
“L’iniziativa di Casa Pound offende Milano e la memoria di chi ha sacrificato la propria giovane vita per la libertà- continua la nota-. Il comitato permanente antifascista si rivolge al Sindaco di Milano, al Questore ed al prefetto, perché quest’anno, nel quale ricorre il settantesimo anniversario della liberazione dal nazifascismo, ed in cui nella nostra città si sta svolgendo l’Esposizione Universale, non si ripeta una ulteriore grave offesa alla nostra città, medaglia d’oro della resistenza”.

09 settembre 2015

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