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Bonino: “Quello dei migranti è un problema, ma né invasione né catastrofe”

ROMA – Quello dell’immigrazione “è un problema, non lo nascondiamo, ma non vuol dire che sia un’invasione o una catastrofe”. Ad affermarlo Emma Bonino, intervenuta in occasione della chiusura della campagna ‘Accogliamoci‘ con un concerto-evento gratuito, a Roma, sul tema dell’accoglienza dei rifugiati “per promuovere soluzioni concrete e fattibili contro la demagogia ‘salvinista’ e oltre la semplice commozione per la morte di tanti profughi in fuga”.

“Questa è una iniziativa importante, piccola ma replicabile in altre città italiane”, dice ancora l’ex ministro degli Esteri, parlando di “un cambio di mentalità rispetto a un problema di accoglienza immigrati, quindi campi piccoli, diffusi e integrati”. L’immigrazione “è un problema, non lo neghiamo”, ma non vuol dire che sia un’invasione o una catastrofe. È un problema, lo è sempre stato, in tutti i momenti della storia e in tutti i paesi del mondo“.

Bonino ha anche detto la sua a proposito del possibile intervento militare in Siria: “Non so di quali informazioni disponga Hollande”, ha detto ponendo però un problema, ovvero “che si fa dopo? Spero non si ripeta una ipotesi Libia, in cui si va, si bombarda e si va via in fretta e furia lasciando il caos“. Bonino si è detta “allergica a interventi militari, non capisco quale sia il programma politico. Renzi si è defilato? Avrei fatto lo stesso”. Infine, a proposito dell’apertura ai migranti da parte della Germania di Angela Merkel, ha parlato di un cambio “notevole. Sembra un passo importante, un primo passo. Spero ne porti altri”.

09 settembre 2015

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