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Calcio. Non rispetta il posto allo stadio: 168 euro di multa al tifoso giallorosso

multa stadio romanistaROMA – Non rispetta il posto allo stadio, multato di 168 euro. È successo a Roma, ad un tifoso giallorosso, reo di “non occupare il proprio posto assegnato all’interno del settore curva sud”, come si legge nel verbale di accertamento della Questura di Roma inviato al tifoso e divulgato online da Lorenzo Contucci, avvocato penalista.

Sul proprio profilo Facebook, infatti, il legale ha reso nota la vicenda, un nuovo caso che riguarda il settore più caldo dei tifosi della Roma: da quest’anno, infatti, la curva Sud, come la Nord, sarà diviso come previsto dalle norme di sicurezza.

“Cari tifosi della Roma sappiamo bene che in Curva Sud ci sono dei forsennati che non rispettano il posto assegnato e che seguono la partita in piedi, addirittura facendo il tifo, come fossero allo stadio. Questo lo fanno da sempre e grazie a loro la Curva Sud è divenuta famosa nel mondo però, per la Questura/Prefettura di Roma, sono loro il vero problema della nostra città”, si legge nel post dell’avvocato Contucci. Che poi spiega: “Oggi, infatti, ad uno di questi forsennati è arrivata una contravvenzione da 168 euri perché a Roma/Juventus non ha rispettato il posto indicato dal titolo di accesso, vale a dire l’abbonamento (e ciò apre una profonda riflessione sul concetto di abbonarsi ancora o prendere il biglietto partita per partita)”. Addirittura, spiega ancora sul social, “per questo teppista, alla seconda violazione nella stessa stagione sportiva scatterà il daspo da 1 a 3 anni. E’ ovvio che il teppista farà ricorso, spiegando la ragione per la quale non ha potuto rispettare il proprio posto in Curva Sud”.

Da qui, il consiglio ai tifosi di curva: “Sin dalla prossima partita, quindi, suggerisco di subissare gli stewards presenti in Curva Sud chiedendo a ciascuno di loro in quale punto si trova il vostro posto, lamentando – se del caso – che il seggiolino è sporco ovvero che un energumeno proprio non vuol saperne di andarsene”, perché “del resto, i problemi di Roma sono questi”. Per aiutare i tifosi che dovessero trovarsi nella stessa, situazione l’avvocato metterà on-line “un fac-simile di ricorso che potranno utilizzare tutti i teppisti che riceveranno un foglio simile”.

di Adriano Gasperetti

giornalista professionista

09 settembre 2015

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