Di Maio: "A fine anno incentivi per assunzioni sopra i 35 anni" - DIRE.it

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Di Maio: “A fine anno incentivi per assunzioni sopra i 35 anni”

ROMA – Il dl dignita’ “sicuramente” migliorera’ lo stato di salute del mercato del lavoro. Lo dice il vicepremier Luigi Di Maio a Rtl 102.5. “Alcune lobby hanno fatto la guerra a questo decreto. Ma i cittadini sono stati dalla nostra parte. Li ringrazio. Perche’ grazie al consenso intorno al dl dignita’ e’ stato possibile approvarlo”, dice Di Maio che a proposito delle polemiche provenienti dal “mondo dell’impresa” ricorda “di aver incontrato gli imprenditori in questi mesi” ai quali ha spiegato “cosa davvero prevedeva il decreto e loro mi hanno detto che non credevano che gli effetti fossero questi”. Di Maio ricorda che il dl prevede incentivi per assunzioni a tempo indeterminato sotto i 35 anni. “A fine anno aumenteremo gli incentivi a tutti gli altri contratti a tempo indeterminato, quelli cioe’ al di sopra dei 35 anni“.

“IVA NON AUMENTA E NON METTIAMO MANI IN TASCA A ITALIANI”

L’Iva non deve aumentare, nonostante rischi di aumentare a causa dei provvedimenti fatti da Gentiloni e Renzi in questi anni. E non vogliamo togliere soldi dalle tasche degli italiani. L’obiettivo e’ tagliare sprechi e favori fatti in questi anni. Ma i risparmiatori stiano tranquilli: le mani in tasca non gliele mettiamo”.

“UN GENERALE CONTRO GLI EVASORI, E’ LA PRIMA VOLTA”

“Con la Lega abbiamo sempre avuto rapporti corretti e leali e anche sul dl dignita’ abbiamo avuto il massimo sostegno. Ieri sera in cdm poi abbiamo fatto un’altra cosa importante: abbiamo azzerato i vertici dell’agenzia del Demanio, delle Entrate e delle Dogane“. Prima c’erano persone legate al Pd “ma da stamattina a capo dell’agenzia delle Entrate c’e’ il generale della guardia di finanza Maggiore. E’ la prima volta che un generale della Guardia di Finanza va all’agenzia delle entrate. Vogliamo mettere le mani sui grandi evasori di questo paese che hanno rubato sulla pelle dei piccoli imprenditori”.

“A RENZI NON RISPONDO, GLI HANNO RISPOSTO GLI ELETTORI”

“A Matteo Renzi non rispondo. Hanno gia’ risposto gli italiani il 4 marzo”. Lo dice il vicepremier Luigi Di Maio a Rtl 102.5, a proposito ‘dell’avvertimento’ che ieri Matteo Renzi avrebbe mandato via facebook al governo.

“NON HO SCELTO AGENTI SCORTA, MI SONO STATI ASSEGNATI”

Un quotidiano dice che io mi sono scelto gli agenti di scorta. E’ una fake news e non mi meraviglia che lo scriva lo stesso giornalista che ho querelato anni fa sulla vicenda di Roma. Le persone della scorta sono due persone eccezionali, ma non le ho scelte io. Mi sono state assegnate dal comando dei carabinieri”.

“FAMIGLIE VANNO CONVINTE A VACCINARE”

“I vaccini devono rispettare lo stesso livello di obbligo che c’e’ in Europa. Dobbiamo vaccinare i figli e soprattutto ascoltare i medici. Le famiglie che non stanno vaccinando i figli vanno convinte a farlo. Ma dire a quei bambini, che gia’ non hanno il vaccino, che non devono andare neanche a scuola, secondo me e’ uno sbaglio. Gli togliamo un altro diritto”.  Il vicepremier aggiunge che “la presa di posizione dei presidi e’ legata al fatto che al momento la norma non c’e’. Se cambia la norma, quando sara’ approvata dal milleproroghe, la protesta rientrera‘”.

“FLAT TAX PREVEDE NO TAX AREA, AIUTA I PIU’ DEBOLI”

“L’impianto di flat tax nel contratto di governo aiuta chi ha pagato le tasse a scapito di chi non le ha mai pagate. E’ una flat tax con detrazioni che istituisce comunque una ‘no tax area’. Per noi e’ rassicurante perche’ aiuta le fasce piu’ deboli della popolazione“. Cosi’ il vicepremier Luigi Di Maio interpellato a Palazzo Chigi sulla flat tax.

“VIA 80 EURO? INVENZIONE, NIENTE GIOCHI 3 CARTE”

“Non so chi se la sia inventata questa cosa, insieme all’aumento dell’Iva”, dice il vicepremier Luigi Di Maio a proposito dell’abolizione degli 80 euro.
“Sia noi che la Lega, tutto il governo e’ compatto nel non aumentare l’Iva e non mettere le mani in tasca ai cittadini. Questo governo non fara’ il gioco delle tre carte. Noi non tireremo la coperta da una parte per scoprirla dall’altra e non vogliamo mettere le mani nelle tasche dei cittadini come in passato quando si aumentavano le tasse da una parte per finanziare uno sconto o un bonus dall’altra. Vogliamo essere autentici. Questa deve essere una manovra coraggiosa e rigorosa come ha detto Conte”.

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9 agosto 2018
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