Salvini incontra Mattarella; Ecomafie, record arresti nel 2017; Ministro Grillo: No allarme morbillo da Italia a Uk

SALVINI DA MATTARELLA, FOCUS SU MIGRANTI E SICUREZZA

Un incontro “molto cordiale” quello che si è svolto al Quirinale tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Durante il colloquio si è parlato di immigrazione, sicurezza, terrorismo, confisca dei beni mafiosi e Libia. Nessun riferimento alla magistratura. L’incontro era stato sollecitato nei giorni scorsi, dopo il pronunciamento della Cassazione sui fondi del Carroccio, dal leader della Lega che ha ritenuto la sentenza dei giudici un attentato alla democrazia nei confronti del suo partito.

ECOMAFIE, RECORD ARRESTI IN ITALIA NEL 2017

Record di arresti nel 2017 in Italia per i crimini contro l’ambiente, un risultato frutto dell’applicazione della legge 68. Sono state 538, spiega Legambiente nel suo report annuale sulle Ecomafie, le ordinanze di custodia cautelare per reati ambientali. Per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella “sfruttamento di beni comuni e inquinamento sono veri e propri delitti compiuti contro le generazioni di domani”. Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa annuncia un giro di vite: sì al Daspo ambientale, “perché chi inquina non ama il territorio e deve lasciarlo”.


MINISTRO GRILLO: NESSUN ALLARME MORBILLO DA ITALIA A UK

Nessun allarme di casi di morbillo dall’Italia al Regno Unito. La rassicurazione arriva dal Ministro della Salute Giulia Grillo che respinge le accuse giunte quotidiano inglese The Times, secondo il quale l’aumento dei casi nel Regno Unito era da attribuire al nostro Paese. “Nessuna delle segnalazioni registrate fa presagire situazioni di allarme per casi di morbillo provenienti dall’Italia- dice il ministro- La sorveglianza è molto attiva e dimostra una limitata circolazione di casi di varia provenienza”.


SUD SUDAN. UNICEF: 19 MILA BAMBINI UTILIZZATI DAI MILITARI

Dei 3,4 milioni di bambini nati in Sud Sudan, dall’indipendenza ottenuta nel 2011, 2,6 sono nati in guerra. Lo segnala l’Unicef. Nel Paese africano, come riporta il Sir, si stima che siano 19 mila i minori che continuano a essere utilizzati come combattenti, cuochi e messaggeri, subendo anche abusi sessuali. L’Unicef denuncia anche tassi di malnutrizione a livelli critici: più di un milione di bambini sono malnutriti, 300 mila dei quali in maniera grave e a rischio di morte.

9 luglio 2018
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