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Lunedì flash mob in Campidoglio contro la chiusura dei nasoni

ROMA – Si ritroveranno sotto al Campidoglio con un bicchiere in mano, tutti lì per protestare contro la decisione della sindaca di Roma Virginia Raggi di chiudere buona parte delle fontanelle della Capitale, i famosi (e amati) nasoni.

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Ad organizzare il flash mob, previsto per le ore 17.30, sono le associazioni 21 luglio e Terra!. “Sarà con noi anche l’attivista Vandana Shiva, che ha svolto in India una analoga battaglia per il diritto all’acqua”, dicono.

Secondo i dati diffusi “dal Coordinamento Romano Acqua Pubblica, i 2.800 nasoni romani sprecano solo l’1% dell’oro blu che dai bacini del Lazio arriva nella capitale. Il vero scandalo sono piuttosto le perdite delle vecchie tubature, che disperdono il 40% del volume complessivo”, spiegano gli organizzatori.

Nel 2010, il diritto all’acqua è stato inserito dall’ONU nella Dichiarazione universale dei diritti umani, e nel 2015 è stato oggetto di una storica risoluzione del Parlamento Europeo.

“Tappare i nasoni di Roma significa soprattutto mettere a rischio l’accesso all’acqua potabile di circa 10 mila persone senza fissa dimora, che li utilizzano ogni giorno come unica fonte idrica. Non sono loro ad aver causato il riscaldamento globale, perché devono pagarne le conseguenze?”, si chiedono.

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09 luglio 2017

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