G7 in Canada, Trump: Russia rientri in G8. Conte: “Siamo d’accordo”

ROMA – Si è aperto in Canada il G7, il summit che riunisce i capi di stato e di governo dei 7 paesi più industrializzati al mondo e che si concluderà oggi. Il summit si svolge a Charlevoix, in Quebec, ed è presieduto dal premier canadese Justin Trudeau.

E’ il primo banco di prova di politica estera del nuovo governo con il neo premier Giuseppe Conte. Ma, essendo appena insediato, l’Italia parteciperà al G7 con il dossier preparato dall’ufficio diplomatico dell’ex presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

CONTE: AUSPICIO ITALIA E’ G8 CON RUSSIA AL TAVOLO

“Ho rappresentato il personale auspicio dell’Italia che ci possa essere, quanto prima, un G8 con la Russia seduta al tavolo”, dice il premier. “L’Italia e’ portatrice della posizione di dialogo che non significa abbandonare dall’oggi al domani il sistema delle sanzioni, noi pero’ abbiamo prospettato a tutti i nostri partner che avere la Russia isolata, che gioca un ruolo centrale in tutte le crisi mondiali, non conviene a nessuno”.

CONTE: ACCORDO SU COMMERCIO INTERNAZIONALE, VA ADEGUATO

Tra i temi discussi “quello degli scambi commerciali: dazi, tariffe, barriere. Abbiamo raggiunto un accordo, abbiamo convenuto tutti che il sistema del commercio internazionale e’ un sistema un po’ datato che richiede un suo adeguamento. Abbiamo convenuto che lavoreremo in questa direzione”. Lo dice il premier Giuseppe Conte al G7 in Canada.

CONTE: COLLOQUIO CORDIALE CON TRUMP, MI HA INVITATO A CASA BIANCA

Il premier Giuseppe Conte ha avuto con Trump un “colloquio cordiale”. Lo riferisce lui stesso a margine del G7 in Canada, aggiungendo che “c’è stato l’invito alla Casa bianca appena sarà possibile”. Trump “ha fatto le congratulazioni a me ed al nuovo governo. Era molto contento- dice Conte- che due forze nuove avessero ricevuto consenso elettorale e siano riuscite a formare una maggioranza di governo”. Rispetto alla visita alla Casa Bianca “organizzeremo il prima possibile, appena troveremo una data in comune”, assicura Conte.

Sul suo profilo instagram, Conte scrive: “Anche qui per portare gli interessi dei cittadini italiani”.

MACRON: NON AVER PAURA DI UN ACCORDO A SEI, SENZA GLI USA

“Al G7 non bisogna avere paura di un accordo a sei, senza gli Stati Uniti”: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, in Canada per il vertice tra le maggiori potenze industrializzate.

A segnare i lavori a La Malbaie, nella regione del Quebec, potrebbero essere nuove divisioni tra l’amministrazione guidata da Donald Trump e governi storicamente alleati di Washington.

Un primo incontro tra Macron e il primo ministro Justin Trudeau, ospite del vertice, si è concluso con un appello a “un multilateralismo forte, responsabile e trasparente”. Un riferimento, questo, anche ai dazi che dal 1° giugno Washington ha esteso alle importazioni di acciaio e alluminio provenienti da Canada, Messico e Paesi europei. Insieme, nel corso di una conferenza stampa, Macron e Trudeau hanno sottolineato che le nuove imposte sono “inaccettabili” e “faranno male” agli Stati Uniti stessi, determinando la “perdita di posti di lavoro”.

Altro dossier sul quale potrebbero emergere divergenze tra le due sponde dell’Atlantico è l’Accordo sul nucleare dell’Iran. Gli Stati Uniti si sono ritirati dall’intesa mentre l’Ue e i suoi Stati membri hanno ribadito il loro impegno, chiedendo per altro a Washington di non colpire con sanzioni “indirette” le imprese europee in affari con Teheran.

9 giugno 2018
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