Renzi attacca Grillo; Arriva reddito di inclusione; Orfeo alla Rai; Addio ad Annarella


Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE

RENZI ATTACCA GRILLO: I 5 STELLE SONO INAFFIDABILI

“Il fallimento sulla legge elettorale è tutta colpa di Grillo. Ha tradito noi e i suoi elettori. I 5 stelle sono inaffidabili per definizione”. Il giorno dopo il naufragio della riforma elettorale alla Camera, Matteo Renzi attacca il Movimento 5 stelle, reo di aver affossato il patto siglato con Pd, Forza Italia e Lega: “Hanno preso in giro gli italiani”, dice il segretario del Pd. Poi assicura “pieno sostegno” al governo Gentiloni e torna a guardare a sinistra, a Giuliano Pisapia. Che però resta freddo: “Non si può fare un’apertura così dopo una sconfitta come quella di ieri”.

ARRIVA IL REDDITO DI INCLUSIONE, DA 190 A 485 EURO

Via libera al reddito di inclusione: il beneficio economico va da un minimo di 190 euro ad un massimo di 485. Il governo ha stanziato un fondo da 2 miliardi l’anno che raggiungerà 660 mila famiglie. Il premier Paolo Gentiloni ha sottolineato come il governo abbia mantenuto l’impegno di approvare le misure in tempi rapidi e ha spiegato che questo provvedimento rappresenta un primo passo contro la lotta alla povertà.

RAI, MARIO ORFEO NUOVO DIRETTORE GENERALE

Il Consiglio di amministrazione della Rai ha indicato Mario Orfeo come nuovo direttore generale della Rai. L’attuale direttore del Tg1 prenderà il posto del dimissionario Campo Dall’Orto. Il Cda si è espresso con sette voti favorevoli, compreso quello della presidente Monica Maggioni, e uno contrario, del consigliere Carlo Freccero. Antonio Di Bella è ora in pole per la conduzione del telegiornale della rete ammiraglia Rai.

CRESCONO OCCUPATI, GENTILONI: ABBIAMO SEMINATO BENE

Nel primo trimestre c’è stato un aumento degli occupati pari a 326 mila unità. Gli ultimi dati dell’Istat sono stati accolti con soddisfazione dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni: “Sono i risultati positivi di una semina che è andata avanti negli ultimi anni” e che ha portato anche “una crescita superiore al previsto”. Gentiloni ha ricordato che l’occupazione resta la priorità nell’azione di governo.

ADDIO ANNARELLA, LA FUSTIGATRICE DEI POLITICI

Se ne è andata ieri sera a novant’anni Annarella, era la voce del popolo fuori dal Palazzo. Trasteverina, comunista e idolo del web. Celebri le sue analisi politiche e i “vaffa” ai politici di centrodestra e al Movimento 5 stelle che diventavano virali in poche ore sui social network. Faceva la spola tra piazza Montecitorio e la sede del Pd. L’ha ricordata su Twitter anche Pierluigi Bersani: “Ciao Annarella, ti voglio bene”.

9 Giu 2017
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